12 Terribili errori commessi da chi ristruttura il bagno

12 Terribili errori commessi da chi ristruttura il bagno

Ristrutturare il bagno non è una passeggiata. Se qualcuno ti ha detto il contrario ti ha mentito. 
In questo articolo ti racconterò gli errori più comuni che riguardano il rifacimento del bagno.

Alcuni di questi errori possono costarti anche migliaia di euro.
Senza contare la perdita di tempo e pazienza.

Meglio sapere di che si tratta, così eviterai di “sbucciarti le ginocchia”.

Una piccola ristrutturazione con tanti problemi dietro l’angolo

Un locale bagno di medie dimensioni misura (più o meno) dai 4 ai 5 mq.

Come è possibile avere dei grattacapi in così poco spazio?

La prima volta che me lo sono chiesto era il 2001.
Osservavo lo smantellamento di un normalissimo bagno.

Dopo nemmeno 1 ora di demolizioni gli artigiani stavano già litigando animatamente.

Il tutto di fronte ai proprietari (i miei genitori, per la cronaca) che non sapevano che dire.

Al tempo non ne capivo granché.

Tuttavia i teatrini di quel giorno (e di quelli successivi) mi lasciarono molti dubbi sulla semplicità dell’intervento.

A distanza di anni rimango della mia idea: ristrutturare un bagno non è una passeggiata.

Ho perso il conto di quanti bagni ho visto rinascere, ma ho notato che alcuni elementi comuni rimangono.

Tra questi ci sono gli errori commessi dai proprietari, che spesso danno l’assist ad altri errori (quelli degli artigiani/ditta).

Vediamo nel dettaglio quali sono (prendi nota che non voglio il tuo bagno sulla coscienza).

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12 Terribili errori commessi da chi ristruttura il bagno

Alcuni potrebbero sembrarti errori di poco conto.

Non è così, soprattutto se guardi le conseguenze.

Errore #1: Non hai un piano

La maggior parte delle persone che deve rifare un bagno si divide in 2 categorie:

◼︎ chi programma l’intervento con grande anticipo;
◼︎ chi aspetta l’ultimo minuto;

Nel secondo caso si tratta di persone che sottovalutano l’intervento.

È vero: il lavoro “duro” spetta all’impresa (e ci mancherebbe, li paghi per quello).

Il piano ti serve per un altro motivo.

L’obiettivo è quello di “spezzettare” la ristrutturazione in vari step.

In questo modo saprai come muoverti (dall’inizio alla fine) e affronterai i lavori con più calma e consapevolezza.

Ecco il piano nei suoi step:

◼︎ ti informi (come in questo momento) su cosa consiste il servizio che richiedi;
◼︎ stabilisci un periodo in cui eseguire i lavori;
◼︎ ti organizzi, qualora dovessi farti ospitare da un parente/amico (se hai un unico bagno);

Errore #2: Scegli singolarmente gli artigiani 

Questo è uno degli errori più frequenti.

L’idea è quella di contattare un muratore, un idraulico, un posatore e un elettricista (oltre a chi fornisce l’arredo).

L’equazione che molti fanno è “in questo modo risparmio”.

Fallo anche tu e maledirai il giorno in cui hai preso questa decisione.

Perché?

Perché avrai a che fare con 4-5 teste (minimo) che ragionano in modo completamente diverso e  non hanno mai lavorato insieme.

Inoltre: chi gestisce i loro tempi?

Tu?
Ti faccio i miei migliori auguri.

Per loro sei “solo” il proprietario che non ha esperienza e che si è messo in mezzo per complicargli la vita.

Non posso dargli tutti i torti (con il dovuto rispetto, intendiamoci).

D’altronde c’è da dire che, sicuramente in buona fede, pensi di poter gestire la situazione senza troppe noie.

La realtà è che nel 97% dei casi (stima ottimista) avrai a che fare con persone che, al primo problema, cercheranno di scaricarsi le responsabilità a vicenda.

E non stupirti se, nel bel mezzo dei litigi, qualcuno raccoglie le sue cose e lascia il cantiere.

Non fare il direttore dei lavori.
Il punto è questo.

Errore #3: Fai da te (che costa caro)

Un altro errore è quello di voler eseguire in prima persona alcune delle opere che riguardano il rifacimento del bagno.

L’esempio classico è il proprietario che, sempre per risparmiare, demolisce il bagno e poi realizza le tracce in base alle indicazioni dell’idraulico.

Una pratica che ti sconsiglio.

Nemmeno un anno fa, nel condominio di una mia amica, uno degli inquilini ha deciso di “arrangiarsi”.

Risultato? Nel demolire pavimenti e sottofondo ha esagerato con il martello demolitore…e la proprietaria del piano sottostante si è vista piovere pezzi di intonaco.

E via con il risarcimento.

Senza contare lo smaltimento delle macerie dopo la demolizione (da smaltire legalmente, e non nel campo agricolo di qualche malcapitato o sui bordi della strada).

Errore #4: Scegli una ditta “tuttofare”

Io parlo per esperienza personale.

Ma anche per logica.

Una ditta che si propone con tanti servizi diversi (rifacimento bagni, risanamento umidità, rifacimento tetti…) come può essere precisa e professionale per ognuno di questi servizi?

Come fa ad eseguirli mantenendo alta la qualità?

Renditi conto che potresti scegliere una ditta che non si occupa di bagni anche da molto tempo (perché nel frattempo ha fatto tutt’altro).

Non è meglio cercare uno specialista?

Errore #5: Evita gli annunci “incredibili”

Leggi l’annuncio pubblicitario qui sotto.

È uno dei tanti che trovi nello sconfinato mondo di chi si è lanciato nel business dei preventivi online.

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Facciamo due conti, ipotizzando la ristrutturazione di un bagno di 4 mq.

Secondo l’annuncio spenderesti tra i 1.800 e i 3.000 euro.

Impossibile.

Ti puoi avvicinare a 3.000 euro eseguendo i lavori in nero ed acquistando arredi e sanitari low cost (oltre ad arrangiarti per qualche lavoretto, con tutti i rischi del caso).

Ma 1.800 euro?!

Con quella cifra puoi sperare di fare un piccolo restyling, che comprende la sostituzione dei pavimenti/rivestimenti e poco altro (senza toccare il sottofondo).

Errore #6: Compri da diversi show-room

L’arredo del bagno è uno degli aspetti a cui le persone tengono particolarmente.

Ho conosciuto uomini stressati dai continui sopralluoghi con la fidanzata/moglie, in cui c’erano da visionare i sanitari dal design rivoluzionario, le varie tonalità dei rivestimenti…etc…

(Se sei una donna non prendertela: è risaputo che su queste cose siete più sensibili ed attente di noi maschietti 🙂 ).

L’errore sta nello scegliere i vari elementi presso tanti show-room, che a volte distano anche parecchi chilometri l’uno dall’altro.

Perché è un errore?

Perché hai già una ristrutturazione a cui stare attento.

Avere anche altri interlocutori (uno per i sanitari, uno per i pavimenti, uno per la doccia “particolare”…) è un ulteriore impegno.

Con qualche rischio, ovviamente.

Errore #7: Acquisti tutto l’arredo on-line

Io amo acquistare on-line.

Ho fatto anche diversi acquisti interessanti.
Più volte ho risparmiato.

Qui però parliamo di arredare un bagno.

Non ho nulla in contrario all’acquisto on-line degli arredi.

Unica avvertenza: stai attento a cosa acquisti, ai tempi di consegna e al venditore (recensioni…etc..).

Ho conosciuto un ragazzo che ha acquistato il box doccia su internet (risparmio di quasi 100 euro, nulla da dire).

Il problema è che è arrivato in ritardo, quando l’impresa aveva già terminato la ristrutturazione e chiuso il cantiere.

Ha aspettato altre due settimane, prima che l’idraulico trovasse il tempo di eseguire il montaggio.

Risultato:

◼︎ il proprietario ha protestato con l’idraulico per la lunga attesa;
◼︎ l’idraulico ha ribadito che acquistando in show-room sarebbe filato tutto liscio

Giusto una constatazione.

Errore #8: Risparmi sui materiali

Quando parlo di “risparmio sui materiali” mi riferisco soprattutto a pavimenti e rivestimenti.

Come saprai ci sono grandi outlet che propongono arredo per il bagno ed accessori vari.

In queste catene di negozi puoi trovare mattonelle con un prezzo di partenza anche di 4,90 euro al mq.

Stai alla larga da questi prodotti.

A prima vista (soprattutto se non sei esperto/a) sembrano delle belle mattonelle senza alcun difetto.

I problemi nascono dopo, durante la posa.

Sono mattonelle piene di imperfezioni (le famose “curve”) che manderanno fuori di testa il posatore, e gli complicheranno il lavoro.

Senza contare la fragilità del materiale e la tenuta del colore nel tempo.

Errore #9: Ti perdi nei preventivi

Quanto costa ristrutturare un bagno?

Di solito questo è l’aspetto sul quale ci si concentra.
Il prezzo.

Molto probabilmente richiederai più preventivi (3 in media) e poi inizierai a passarli al setaccio.

Non che sia sbagliato, ma non sei un consulente finanziario che guarda “dentro” i numeri.

Prova a distogliere l’attenzione dai prezzi (per un attimo, solo un attimo) e concentrati su COSA offre un’impresa rispetto ad un’altra.

Concentrati su COME si sono comportati fin dal primo contatto telefonico.

Concentrati su quello che dicono (o non dicono) i loro clienti su internet.

Ti faccio vedere il commento di Marina, una ragazza che ha ristrutturato il bagno affidandosi a Riccardo (il mio punto di riferimento per le ristrutturazioni di interni, a Padova).

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Comunque all’argomento “preventivi bagno” ho dedicato un articolo del blog [LO TROVI QUI].

Errore #10: Niente garanzie

La prima volta che ho parlato di garanzie con un artigiano mi ha guardato come se fossi impazzito.

Se una ditta/artigiano si occupa di ristrutturazioni da 10-20 o anche 30 anni, sa benissimo a cosa va incontro quando deve rifare un bagno.

Sa quali sono i rischi e ne dovrebbe tenere conto.

È inutile presentarsi con annunci tipo “Bagno ristrutturato in 7 giorni”, per poi impiegare 10 giorni.

Il tutto senza pagarti una penale per il ritardo.

Perché molti non rilasciano una penale giornaliera e si rifiutano di scriverla nero su bianco?

Stai attento a questi aspetti (ecco COSA guardare, il prezzo è secondario).

Errore #11: Non avverti il condominio/amministratore

Abiti in un condominio?

Avverti l’amministratore (se ne hai uno) e i condomini, del fatto che dovrai ristrutturare il bagno.

In genere una volta contattato l’amministratore sarà lui ad esporre un foglio informativo nella bacheca del condominio.

In caso contrario pensaci tu.

Cosa indicare nel foglio informativo?

◼︎ il fatto che eseguirai dei lavori;
◼︎ la data di inizio e (possibilmente) fine opere;
◼︎ un numero di telefono (il tuo) e quello del referente impresa (possibilmente);
◼︎ le scuse per il disagio dovuto ai rumori;

Con quanto anticipo dovresti esporre questo foglio?

Due settimane/dieci giorni prima.

Non aspettare l’ultimo minuto.

Questo semplice gesto, lo dico sempre per esperienza diretta, ha il “potere” di spegnere sul nascere eventuali discussioni con qualche condomino “pignolo”.

Errore #12: Non hai un report fotografico

Ormai tutti abbiamo un cellulare con la fotocamera.

Ad un artigiano non costa nulla scattare qualche foto dei lavori, nella varie fasi.

Una volta fatto il piccolo report fotografico, può inviartelo tramite WhatsApp/mail.

In futuro, in caso di problemi in bagno (tocchiamo ferro), avrai a tua disposizione delle foto da consultare (assieme all’artigiano) per individuare quale potrebbe essere la causa del problema.

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Conclusioni

Adesso conosci i 12 terribili errori.

Anche se non hai mai ristrutturato un bagno in vita tua, spero ti torneranno utili quando verrà il momento.

Ho ancora delle cose per te.

◼︎ se vuoi sapere quali sono le fasi della ristrutturazione del bagno [CLICCA QUI]
◼︎ se il bagno che devi ristrutturare è piccolo (meno di 4 mq) allora [CLICCA QUI]
◼︎ se vuoi dare al tuo bagno un tocco di modernità acquista un idroscopino [CLICCA QUI]
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A presto!
Lorenzo

P.S: Se hai domande lascia un commento!

12 Terribili errori commessi da chi ristruttura il bagno 2017-08-22T19:55:58+00:00 Lorenzo

2 Commenti

  • Elisa
    1 ottobre 2017 15:33

    Salve, è possibile avere un preventivo su un bagno da ristrutturare?
    Casa: anno 1967
    Appartamento 66 mq
    Bagno con solo wc e lavabo, da aggiungere piatto doccia e bidet
    Completamente da ristrutturare
    Zona: via Arnaldo fusinato padova

    • Lorenzo
      1 ottobre 2017 17:18

      Ciao Elisa, ho provato ad inviarti una mail ma l’indirizzo è inesistente.
      Puoi controllarlo ed inviarmelo nuovamente?
      Ti ringrazio
      Lorenzo

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