Pavimento in laminato: tutto quello che devi sapere!

Pavimento in laminato: tutto quello che devi sapere!

Pavimento in laminato: di cosa si tratta?

Nell’articolo troverai pregi e difetti di un materiale economico, facile da posare, che torna molto utile nel caso di rinnovi di ambienti o ristrutturazioni complete.

Partiamo!

Pavimento in laminato: che cos’é e come è composto?

La prima cosa da dire è che il laminato non è un parquet.

A volte, erroneamente, si sente dire “Sto pensando di installare un parquet laminato etc..etc…” ma la definizione è sbagliata.

Qui sotto puoi osservare la sezione di una doga, che ti chiarirà le idee sulla composizione del materiale:

pavimento-in-laminato-composizione
Come vedi ci sono 4 strati.

Uno strato inferiore che funge da sostegno e da controbilanciatura.

Uno strato “centrale” che rappresenta l’anima della doga, composto da fibre di legno e leganti resinosi, detto HDF (high density fibreboard).

Sopra l’anima viene pressofusa un stampa ad altissima risoluzione, che riporta il “disegno” del legno (quindi venature ed altri particolari).

Infine, c’è lo strato di usura (quello che calpestiamo).
Quest’ultimo è definito Overlay, ed è composto da ossido di alluminio, ossido di corindone e resine melamminiche.
E’ una pellicola trasparente ed impermeabile che ha il compito di garantire protezione dall’abrasione e dal calpestio.

Pavimento in laminato: dove puoi utilizzarlo e quali sono le tipologie?

Il laminato va benissimo sia per un uso domestico sia per un utilizzo al di fuori delle mura di casa, quindi ufficio ed altri luoghi aperti al pubblico (palestre, centri commerciali, magazzini…).

Ovviamente, a seconda dell’utilizzo, dovrai orientare la tua scelta sul prodotto più adatto.

In questo puoi farti aiutare dal fornitore al quale ti rivolgerai (se acquisti presso un rivenditore), oppure dall’artigiano incaricato della posa (di solito il falegname).

Comunque, per quanto riguarda le tipologie, c’è una normativa (EN 13329/00) che definisce la resistenza agli urti e all’abrasione dei parquet laminati.

Sulle scatole dei prodotti che troverai negli showroom e nei magazzini, sono riportate delle sigle che ti aiuteranno ad identificare il tipo di laminato che hai di fronte.

In particolare:

classificazione-dei-laminati
La posa del pavimento in laminato

La posa del prodotto non presenta particolari difficoltà.
Qualche appassionato del “fai da te”, con la giusta attrezzatura, si arrangia nella messa a terra del materiale.

E’ un’operazione abbastanza rapida e non sono necessarie colle.

Si tratta infatti di una posa flottante, con il materiale che viene poggiato sul pavimento esistente, e le doghe che si incastrano tra loro con un sistema “a click” (vedi foto).

posa-pavimento-laminato

Condizioni necessarie per una posa ottimale sono:

un pavimento perfettamente regolare ed asciutto;

la stesura di un tappetino isolante (che riduce il calpestio e serve ad insonorizzare) prima di poggiare le doghe in laminato (alcuni pavimenti in laminato hanno già il tappettino incorporato);

l’utilizzo di distanziatori

Il materiale ha una naturale dilatazione, quindi nel tempo aumenterà (impercettibilmente) le sue dimensioni.

Per questo motivo è necessario lasciare una certa distanza dalle pareti delle stanze, in modo da consentire questa dilatazione.

C’è un’altra cosa dire.

I laminati più comuni hanno uno spessore di 7-8 mm.
Questo vuol dire che, se posato sul pavimento esistente, sarà necessario adeguare le porte e “correggere ” gli scalini (quelli tra le stanze col laminato e col vecchio pavimento).

Per farlo sarà necessario utilizzare degli scivoli appositi.

Il mio consiglio, soprattutto se stai affrontando una ristrutturazione completa, rimane quello di affidarti all’impresa che ti fornirà il servizio “chiavi in mano”.

Lascia a loro la posa.

Pavimento in laminato: pro e contro

pavimenti-in-laminato-opinioniPrima di parlare dei pregi e dei dei difetti del “finto legno”, è giusto fare una piccola precisazione.

In commercio troverai prodotti con prezzi variabili (dai 7-8 €/mq, a salire).

Se per l’acquisto ti rivolgerai ai discount o ai brico (dove forse spunterai un prezzo anche inferiore a quello indicato qui sopra), avrai in cambio un laminato di livello medio-basso.

Con tutta probabilità i difetti del materiale saranno più evidenti.

Viceversa, salendo di prezzo e contattando aziende specializzate, il prodotto avrà ben altra consistenza.

Ma veniamo ai pro e ai contro.

PREGI

COSTO
L’ho detto qualche riga fa: il pavimento in laminato è economico.
La differenza nel costo al mq è dovuta alla qualità del prodotto.
In un laminato a buon prezzo (7-8 €/mq) i difetti saranno più evidenti rispetto ad un altro di qualità (e prezzo) superiori.

FACILITA’ DI POSA
Il laminato si adatta a qualsiasi superficie (ceramica, moquette, parquet…) e il sistema di incastro “a click” rende l’operazione rapida.
Non saranno necessari né colla né chiodi.

RESISTENZA ALL’ACQUA
Il materiale è idrorepellente, allontana l’umidità ed è difficilmente soggetto a deformazioni e rigonfiamenti.
Ovviamente, in caso di allagamenti, c’è una percentuale di rigonfiamento (dipende da quanto rimane immerso nell’acqua).

RESISTENZA AGLI URTI E AL CALPESTIO
I laminati moderni offrono un’ottima resistenza agli urti (in questo aiuta molto la struttura multistrato) e un altrettanto elevata resistenza al calpestio.

RESISTENZA AL FUOCO
Se parliamo di sicurezza, questo è un fattore da non sottovalutare.
E’ sempre la struttura multistrato a permettere una rapida dissipazione del calore.

ANTISTATICITA’
I pavimenti in laminato eliminano l’elettricità statica, quindi sfavoriscono l’accumulo di polvere.
Un’ottima notizia per tutti i soggetti allergici, che quotidianamente lottano per trovare un angolo “tranquillo” in cui soggiornare. 🙂

PULIZIA SEMPLICE
Per far brillare questo tipo di pavimento non occorre essere degli esperti di pulizie
Se hai un mocio hai già risolto il problema (oltre al fatto che nel laminato lo sporco penetra con molta difficoltà).

AMPIA SCELTA DI COLORI E DISEGNI
Considerata l’impennata di richiesta che ha avuto il pavimento in laminato, attualmente puoi trovare in commercio molte tonalità e disegni, che riproducono fedelmente i parquet più amati (rovere, tortora, pino, vintage…)

DIFETTI

E veniamo alla nota dolente (anche se dipende dai punti di vista!).

Più di qualcuno snobba il laminato perché lo considera un ripiego e non vuole avere un pavimento che non è ciò che sembra.

Diverse volte ho sentito dire “Non lo voglio perché è finto…etc..etc…”

Un pò come chi non accetta di avere in casa delle pareti in cartongesso, e afferma che la muratura è “vera” e il cartongesso non lo é.

I gusti son gusti.

Pavimento in laminato: le conclusioni

Secondo il mio modesto parere, si tratta di un materiale da prendere in considerazione.
Questo nonostante alcuni pregiudizi che lo accompagnano.

Tutto dipende dal tipo di ristrutturazione o rinnovo che hai in mente (quindi stile, tempi di realizzo, budget…).

Se utilizzato per rinnovare degli ambienti (magari quando viene poggiato sui vecchi pavimenti in ceramica), può davvero stravolgere l’aspetto della casa.

La tonalità e il decoro giusti hanno il potere di far sembrare più grande una stanza, “svecchiando” immediatamente anche gli immobili più datati.

I laminati migliori (per intenderci quelli prodotti dalle aziende specializzate) riescono anche ad ingannare l’occhio di un esperto di parquet. 😉

Mi auguro che il mio articolo ti abbia chiarito le idee, e ti abbia aiutato a fare le tue valutazioni.

Prima di salutarti ti voglio dare un consiglio.

Se deciderai di installare un pavimento in laminato, punta sui produttori nord-europei (Germania, Svizzera, Austria).

Stai alla larga dai prodotti low-cost di provenienza cinese.

Se il post ti è stato utile e hai trovato quello che cercavi, ti chiedo di lasciare un like e di condividerlo con i social che preferisci.

Ti ringrazio e…a presto! 🙂

Lorenzo

Pavimento in laminato: tutto quello che devi sapere! 2017-02-22T14:13:52+00:00 Lorenzo

8 Commenti

  • Michele
    14 ottobre 2017 18:39

    Ottima spiegazione.
    Grazie

    • Lorenzo
      17 ottobre 2017 14:46

      Grazie a te Michele!

  • Je
    28 dicembre 2017 16:07

    Buongiorno, invece riguardo il gres porcellanato ha scritto qualche articolo?

    • Lorenzo
      29 dicembre 2017 8:42

      Ciao, non ho ancora scritto nulla sul grés porcellanato.
      Se hai qualche richiesta (riguardo argomenti che ti interessano) puoi scrivere una lista ed inviarla a: info@vogliadiristrutturare.it
      Valuterò gli argomenti e il loro inserimento nel piano editoriale 😉
      Grazie

  • maurizio pagliai
    15 gennaio 2018 9:41

    Spiegazione molto interessante , spiega bene ed è sintetico.
    Grazie

    • Lorenzo
      15 gennaio 2018 17:25

      Grazie infinite Maurizio! 🙂
      Se ti interessa l’argomento “ristrutturazione ed arredo interni” puoi iscriverti alla newsletter.
      Ti lascio il link: http://bit.ly/2kgGgfs
      Lorenzo

  • Nicoletta
    30 marzo 2018 1:08

    La spiegazione mi è servita a scegliere il futuro pavimento per la mia casa . Grazie .

    • Lorenzo
      30 marzo 2018 18:08

      Grazie Nicoletta!

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