I problemi di umidità e muffa ti tormentano? Ecco la soluzione

I problemi di umidità e muffa ti tormentano? Ecco la soluzione

Risolvere i problemi di umidità e muffa: una delle questioni che più sta a cuore ai proprietari di casa. 
In questo articolo ti parlerò, grazie all’aiuto di un professionista del settore, dell’unico sistema che ti consente di individuare l’origine di questi fenomeni.

Andrai dritto al nocciolo della questione e capirai come intervenire una sola volta.
In modo definitivo.
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Sei pronto? Partiamo!

Problemi di umidità e muffa? 
Ne so qualcosa

Quando si parla di questo argomento posso dire la mia.
Non sono un esperto, ma una vittima.

Se mi segui dal lancio del blog forse saprai che nel 2001 i miei genitori acquistarono una casa da ristrutturare.
I lavori non andarono bene.
Dopo qualche tempo la casa iniziò a mostrare evidenti segni di umidità di risalita (che riguardavano soprattutto un lato dell’immobile, al piano terra).

Qui sotto puoi vedere una delle stanze colpite:

Deprimente, vero?
Ancor più deprimente è il fatto che l’impresa aveva eseguito un taglio dei muri (pagato a caro prezzo), assicurando che il fenomeno non si sarebbe ripresentato.

Evidentemente erano solo promesse.

In un paio di camere da letto gli intonaci si staccavano, mentre i battiscopa in legno iniziarono a marcire (tanto è vero che decidemmo di toglierli del tutto).

Problemi di umidità e muffa: 3 Motivi per affrontarli subito

Forse la tua situazione è diversa.
Forse non hai (ancora) i battiscopa che si staccano o la muffa che annerisce gli angoli delle stanze.

Forse hai solo notato piccole scrostatureminuscoli puntini neri, e vuoi capire quale sia la giusta mossa da fare.

Iniziamo dai 3 motivi per i quali dovresti affrontare subito i tuoi problemi di umidità e muffa, senza rimandare.

MOTIVO #1: RISCHI PER LA SALUTE

Il primo motivo, da solo, dovrebbe farti capire quanto è importante intervenire immediatamente senza rinvii.

Una casa umida può causare:

◼︎ malattie respiratorie (asma, tosse);
◼︎ rinite;
◼︎ allergie;
◼︎ acari (che proliferano in ambienti umidi e mal ventilati);
◼︎ dolori muscolari;
◼︎ stress, cambiamenti di umore (anche in forma cronica);

Questo è un piccolo quadro dei problemi di salute che può avere chi vive un ambiente umido e non salubre (può essere che mi sia scordato qualche patologia). 

La cosa che mi ha lasciato di stucco?
Sapere che più di qualcuno esegue le opere di risanamento principalmente per un fattore estetico.

Tradotto: mi danno fastidio gli intonaci rovinati quindi devo trovare una soluzione (se poi c’è un guadagno anche sulla salute va bene, ma non è l’obiettivo principale).

MOTIVO #2: DIMINUZIONE DEL VALORE DI MERCATO DELL’IMMOBILE

Hai una casa con problemi di umidità di risalita, muffe, infiltrazioni d’acqua?
Farai più fatica a venderla (questa è una mia opinione di ex-agente immobiliare).

Chi deve acquistare casa fa molta attenzione ai segnali di umidità, infiltrazioni o muffa.

Nella mente di alcuni potenziali acquirenti si tratta di “problemi difficili da risolvere”.

Questa credenza è dovuta al fatto che sull’argomento ci sono opinioni contrastanti.

Ti basta fare qualche ricerca sui forum dedicati all’argomento per averne conferma.

In questo clima di confusione la diffidenza e la sfiducia la fanno da padroni.

Il potenziale acquirente di solito reagisce in due modi:

◼︎ se è molto interessato all’immobile fa una proposta proporzionata ai costi che dovrà sostenere per il risanamento;

◼︎ lascia perdere e passa ad altro;

MOTIVO #3: DANNO ECONOMICO

Quando hai problemi di umidità e muffa hai anche una certezza: prima o poi metterai mano al portafoglio.

Se ti muovi rapidamente e “scovi” la soluzione giusta, l’esborso economico sarà contenuto.

Se sei più lento o più “sfortunato” i grattacapi ti rincorreranno per anni.

Ho tirato in ballo la sfortuna perché potresti affidarti a vari artigiani e ditte che ti venderanno rimedi provvisori senza tuttavia condurti alla radice del problema.

Entrerai in un circolo vizioso dove, di tanto in tanto, dovrai acquistare un nuovo prodotto, ritinteggiare una stanza, aggiungere un deumidificatore o testare un nuovo intonaco.

Senza contare l’eventualità di sostituire dei mobili ormai danneggiati in modo irreparabile.

Problemi di umidità e muffa: la mia intervista a Stefano Pigatto

Se sei arrivato a leggere sin qui hai fatto bene.

Forse alcune delle cose che ho scritto già le sapevi, ma il bello del post arriva adesso.

Ho deciso di fare qualche domanda ad uno specialista del settore.

Per essere più preciso, sono andato dall’unica azienda che si occupa di analisi strumentali edili (anziché vendere prodotti).

Ti riporto qui di seguito la mia intervista a Stefano Pigatto, co-fondatore di “Archimede Group – Gli Specialisti dell’Umidità”.

Buona lettura!

Ciao Stefano, nel tuo blog affermi: “9 interventi su 10 per eliminare l’umidità dalle murature falliscono”.
Come è possibile un dato così sconfortante?

E’ possibile per alcuni motivi molto semplici.

◼︎ Prima di tutto è una questione di mentalità. 

L’abitudine è quella di rimuovere gli effetti superficiali, mentre si dovrebbe eliminare il problema alla radice.

◼︎ Ci sono troppi prodotti sponsorizzati come “la soluzione a tutti i problemi, in qualsiasi situazione”.

Alcuni artigiani e professionisti del settore edile li acquistano, per poi rifilarli ai clienti.

◼︎ La formazione tecnica disponibile in Italia (al momento) è tenuta soprattutto da chi produce i prodotti.

Risultato: molti corsi di formazione somigliano alla presentazione di cataloghi pieni zeppi di prodotti che non servono a nulla…quando non si conoscono le cause del problema.

◼︎ l’umidità è invisibile: ciò che si vede sono solo gli effetti.

Ci sono “esperti” che, con il solo potere della vista, elargiscono diagnosi scientifiche.

Questi 4 motivi si traducono in interventi continui e costosi.
Tante persone si rivolgono a noi dopo aver già investito inutilmente il loro denaro. 

Perché questi problemi di umidità e muffa sembrano impossibili da risolvere?

Se continui a fare le cose nello stesso modo non puoi aspettarti risultati diversi.
Come dicevo i problemi di umidità sono affrontati con superficialità.

La regola è affidarsi ad un artigiano che dopo pochi secondi propone un prodotto.

Si dovrebbe invece contattare un professionista che prima studi la situazione, e che in seguito sviluppi veri progetti di risanamento (a volte bastano elementari opere edili).

Possiamo dire che alcune case sono più soggette ad umidità e muffe?

Possiamo dirlo.

In ordine di criticità:

◼︎ piani interrati e piani terra;
◼︎ abitazioni con un rapporto elevato tra numero di abitanti e superficie calpestabile;
◼︎ ambienti come il bagno, la cucina e le camere matrimoniali (dove la produzione di vapore acqueo è elevata);

Quanti tipi di umidità esistono?

Scientificamente sono 9:

◼︎ risalita capillare;
◼︎ assorbimento igroscopico dei Sali;
◼︎ condensa superficiale ed interstiziale;
◼︎ infiltrazioni nelle pareti controterra;
◼︎ infiltrazioni nelle pareti fuori terra;
◼︎ infiltrazioni con pressione da falde temporanee o permanenti;
◼︎ fenomeni elettro chimici ed elettrofici;
◼︎ residua dai lavori edili;
◼︎ rottura idraulica;

C’è un prodotto di riferimento adatto a tutti i casi di umidità?

No.No.No….assolutamente NO!
Si parla troppo di prodotti.

Spesso sono sufficienti dei piccoli lavori edili eseguiti come raccomandiamo noi di Archimede Group.

Piccola nota storica: tanti interventi si possono apprendere dall’Architetto Vitruvio (o suoi “colleghi”); ovvero colui che ha progettato il Colosseo circa 2000 anni fa.

Il taglio del muro viene ancora eseguito?

No, per motivi sismici.
In alcune aree sismiche non è nemmeno consentito inserire la guaina taglia muro (anche in nuove costruzioni).

I problemi di umidità e muffa si possono sempre risolvere?

Generalmente si.

Chi è interessato ad acquistare una casa da ristrutturare che mostra umidità o muffa come dovrebbe comportarsi?

C’è un preciso processo da seguire:

◼︎ eseguire un’analisi strumentale per identificare il reale stato delle murature (e le cause dell’umidità);
◼︎ redigere un piano di risanamento professionale;
◼︎ assicurarsi che i lavori siano eseguiti a regola d’arte;

Questo processo consente di ridurre al minimo gli errori.

Come è nata la tua azienda?

Un premessa: mi considero un figlio d’arte.
La famiglia di mio padre aveva un’attività che si occupava di migliorie fondiarie per la regimazione delle acque.
Tramite grandi lavori di escavazione, drenaggi e bonifiche, intere paludi venivano trasformate in terreni coltivabili e/o edificabili.

Il primo contatto con l’acqua è stato quello.

Col tempo, grazie agli studi e alla passione per l’elettronica, mi sono informato sulle tecnologie di misurazione per l’edilizia.

Ero convinto che i muri potessero raccontare molto, se interrogati nel modo giusto.

Per anni ho eseguito analisi strumentali delle murature, finché alcuni professionisti con cui collaboravo mi hanno proposto di fondare Archimede Group.

Di cosa vi occupate esattamente?

Il nostro pane quotidiano è l’umidità nelle abitazioni.
Risolviamo i problemi estetici e di insalubrità, rendendo la casa asciutta e quindi sana.

Garantiamo soluzioni definitive, e lo facciamo in due step:

◼︎ analisi strumentale delle murature (unico modo per comprendere la causa del problema);
◼︎ piano di risanamento preciso (contiene la soluzione del problema più le informazioni tecniche che serviranno al proprietario e agli artigiani che dovranno eseguire gli interventi);

Tu affermi di trovare soluzioni e non di vendere prodotti. Ci spieghi questa differenza?

Certo.
Non siamo testimonial di prodotti né siamo legati alle aziende produttrici di quest’ultimi.

Nei piani di risanamento inseriamo ciò di cui l’edificio ha bisogno per tornare ad essere salubre.
Eliminiamo l’umidità, ovvero la causa che origina il problema estetico e di insalubrità.

Non proponiamo il prodotto miracoloso, per capirci.

Questo ci differenzia dal classico rivenditore di prodotti (o l’artigiano), che al momento del sopralluogo è già pronto a proporre il prodotto del giorno (il tutto basato su una semplice analisi visiva).

Ti dirò di più:

◼︎ dal 2008 al 2012 il numero morti a causa dell’inquinamento indoor, quindi all’interno delle nostre abitazioni, è raddoppiato (da 2 a 4 milioni – dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità);

◼︎ ho eseguito sopralluoghi su abitazioni trattate, negli anni, con tanti diversi prodotti antimuffa (quindi chimici).

La muffa sulle pareti era sparita, in compenso ne era comparsa dell’altra: negli armadi e sui vestiti (senza contare l’aria insopportabile).

Alle grandi aziende produttrici non importa della salute delle persone, prima vengono i fatturati.
 
Indicativamente quanti immobili avete analizzato?

Abbiamo un archivio con circa 4.500 edifici.
Per lo più abitazioni private.
Sono anche quelle che preferiamo, perché il sorriso e la soddisfazione del proprietario ci ripagano dell’impegno che dedichiamo.

Da un anno stiamo seguendo anche il risanamento di un intero reparto ospedaliero, dove qualcun altro aveva già messo le mani pochi anni prima…

L’edificio più bizzarro analizzato fin ora?
Un ex bunker antiaereo, sotto il livello del fiume.

Non ci avrebbe abitato nemmeno una rana, mentre oggi è una casa asciutta.

Chi si rivolge a voi ha qualche garanzia?

Prima garanzia: grazie alla nostra analisi strumentale il cliente non eseguirà interventi di risanamento che peggioreranno la situazione.

Seconda garanzia: l’investimento che il cliente farà per l’intervento sulle murature verrà eseguito con responsabilità e senso di causa (non alla cieca).

Terza garanzia: qualora il cliente volesse, potremo ripetere il valore delle analisi “pre” e “post” intervento (così da confrontare i dati).

E se non trovate il problema? (cosa che credo possa succedere)

Nei piani fuori terra non è mai successo.

Nei piani interrati è diverso, perché possono esserci fattori occulti intermittenti (falde ipogee o freatiche).

In quel caso siamo molto più cauti, perché sono necessarie più analisi (a distanza di tempo).

Ipotizziamo che in casa mia si vedano i primi segnali di umidità o muffa: che cosa dovrei fare immediatamente?

Dovresti rivolgerti alla nostra azienda (o a qualsiasi altro libero professionista edile che NON venda prodotti e che non vada a chiedere consigli a chi i prodotti li vende).

Attenzione, invece, a chi esegue analisi strumentali parziali.
Tra queste c’è la termografia all’infrarosso, che rileva solo le temperature e non quantifica (né determina) la provenienza dell’umidità.

Per eseguire un’analisi scientifica del problema si deve investigare a 360°, ottenendo tutte le informazioni che un muro può dare.

A chi desidera sottoporci il suo caso consiglio prima di tutto di visitare il nostro sito www.archimedegroup.eu.

Ci troverà molti consigli utili, intanto.

Se poi deciderà di contattarci potrà farlo inviando la pianta dell’immobile e alcune fotografie (da inviare all’indirizzo info@archimedegruop.eu).

Entro 24 ore sarà contattato da un nostro tecnico che valuterà il problema.

Problemi di umidità e muffa: le conclusioni

Cechiamo di capirci.

Ho conosciuto Stefano di Archimede Group tramite il suo blog.

Inizialmente ero molto diffidente, perché nel suo ambito c’è una confusione pazzesca e ognuno sembra volerti vendere la sua pozione miracolosa.

Col tempo ho notato che le testimonianze di clienti soddisfatti aumentavano, e sembravano confermare ciò che scriveva sul sito.

Così sono andato a conoscerlo di persona (siamo quasi vicini di casa).

Da allora la sua azienda è diventata il mio punto di riferimento, quando si parla di umidità e muffa.

Non ti dico di contattarli, ma se hai problemi di umidità e muffa parti dal loro sito.

Perché dovresti darci un occhio?

◼︎ ci sono molti contenuti gratuiti sull’argomento (un’azienda seria, al giorno d’oggi, non può “nascondersi”);
◼︎ ci mettono la faccia (cosa rara nel settore);
◼︎ puoi richiedere gratuitamente la loro guida “I 7 segreti per risanare” (→ la trovi qui);
◼︎ non rifilano prodotti, eseguono analisi che individuano la causa del problema;

Fai le tue valutazioni, se hai delle domande puoi lasciare un commento qui sotto. 

Prima di salutarti ti chiedo un piccolo aiuto: se l’articolo ti è stato utile condividilo con chi vuoi e lascia un like.
Ricordati che puoi seguirmi anche su Facebook e YouTube.

Ti ringrazio molto.

A presto!
Lorenzo

I problemi di umidità e muffa ti tormentano? Ecco la soluzione 2017-06-01T06:00:56+00:00 Lorenzo

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