Igrometro: come misurare l’umidità della casa in pochi secondi

Igrometro: come misurare l’umidità della casa in pochi secondi

Semplicità. L’articolo che stai per leggere ruota tutto attorno a questa parola. Ti racconterò in modo semplice come misurare l’umidità che hai in casa. 

Basta avere un igrometro.

Uno strumento che trovi anche su Amazon e davvero facile da utilizzare.

Prima di dirti qual’é l’igrometro “migliore” devi sapere alcune cose fondamentali.
Volendo utilizzare una metafora le cose stanno così: è inutile avere un bel panificio se non sai come si impasta il pane.

Procediamo con calma.

Che cos’é l’umidità?

Molto semplicemente: l’umidità è un elemento essenziale per la nostra sopravvivenza.
Tuttavia, in quantità eccessive, può causare danni alla nostra salute.

In termini più tecnici: è la quantità di acqua o vapore acqueo contenuta nell’atmosfera, in una sostanza o in un corpo.

I valori di umidità che ci sono all’interno delle mura domestiche vengono espressi in percentuale (in questo modo hai un dato di riferimento immediato).

Quanta umidità dovresti avere in casa? (Idealmente e in percentuale)

Semplice: te lo faccio vedere con un’infografica che ho realizzato grazie a Stefano Pigatto (non lo conosci? te lo presento più avanti).

misuratore-umidità
In sostanza la tua casa dovrebbe avere dei valori di umidità che vanno da un minimo del 40-45% fino ad un massimo del 50-55%.

E se nella tua casa non ci sono questi valori?

Hai 2 possibilità.

Se le percentuali di umidità sono troppo basse (attorno al 20%), il  clima è troppo secco.

Oppure è l’opposto: percentuali di umidità elevate.

Se la percentuale di umidità supera il 60% rischi di ritrovarti con condensa e muffa in casa.
Entrambe situazioni pericolose per la tua salute.

Come misurare l’umidità che hai in casa?

E qui entra in scena l’igrometro.

Io ne ho ricevuto uno in regalo (quello nella foto qui sotto), e lo sposto regolarmente da un ambiente all’altro.

igrometro-dove-si-compra
Con uno sguardo al display posso stabilire immediatamente qual’é la situazione dentro casa.

Ormai sono anche consapevole che c’è una stanza della casa che richiede particolari attenzioni, perché ha spesso percentuali di umidità elevate.

Sarà un caso, ma è da sempre la stanza più fredda (al di sopra c’è una terrazza).

Come utilizzare correttamente un igrometro?

Ci sono delle semplici regole da seguire.
Devi conoscerle perché non ha molto senso avere questo strumento, se non lo sfrutti al 100%.

Regola #1: La posizione

Tienilo alla larga dagli angoli della stanza.
Per svolgere il suo lavoro devi dargli la possibilità di “ricevere aria”.

Non è un problema: fortunatamente lo sposti dove vuoi.

Magari puoi appoggiarlo su un tavolo (della cucina, del soggiorno, su una scrivania…), aspettare che elabori i rilievi, verificare la percentuale di umidità ed infine rimetterlo al suo posto.

Regola #2: Attendi qualche secondo

L’igrometro elabora i dati in modo continuo.

Durante il corso della giornata stai pur certo che le percentuali di umidità varieranno.
Se osservi lo schermo noterai che l’umidità del mattino (prima di arieggiare ed accendere il riscaldamento, se in inverno) è diversa da quella del pomeriggio/sera.

Regola #3: Altezza giusta

Non puoi tenerlo né troppo in basso né troppo in alto.

Qual’é l’altezza consigliata?
Tra 1 metro e 1,50 metri di altezza.

Lo vuoi mettere su un tavolo o sulla scrivania? Perfetto.

Di quanti igrometri hai bisogno?

Hai risposto “uno”?

Un solo igrometro basta 

Tuttavia puoi averne più di uno, così da monitorare zona giorno e zona notte (ad esempio).

In alternativa ci sono gli igrometri con stazione meteo: con uno di quelli (leggermente più costosi) tieni sotto controllo più parti della casa.

Se invece non hai particolari necessità (come la maggior parte delle persone), utilizzi un solo igrometro che sposti di stanza in stanza per fare i tuoi controlli.

Con tutta probabilità, a seconda dell’ambiente in cui lo posizioni, otterrai valori diversi.

Perché?

Perché l’umidità di un ambiente è determinata anche dall’attività svolta in quell’ambiente.

In una camera da letto passiamo solo qualche ora della giornata.

La cucina è un ambiente più “movimentato” e dove si crea più vapore.

Generalmente è così.

Quale igrometro acquistare? (e dove trovarlo)

A questo punto veniamo al modello giusto per la tua abitazione.

Sceglierlo non sarà difficile.

Qui di seguito trovi tre modelli (ordinati per prezzo e qualità crescente) già utilizzati da migliaia di persone.

Non hai bisogno di un igrometro professionale (che arrivano a costare anche diverse centinaia di euro).

Modello #1: Termometro igrometro con orologio by Colemeter

igrometro-prezzo

◼︎ misura umidità, temperatura ed orario;
◼︎ prodotto più economico (ma consigliato da Amazon);
◼︎ alimentato a batteria – non inclusa (1xAAA);

Cosa ne penso?

È il minimo.
Il prodotto fa il suo dovere e le recensioni di chi lo ha già provato e lo utilizza quotidianamente sono buone.
Per il prezzo richiesto (attorno ai 10 euro) va bene.

Lo acquisterei?
Sinceramente no (nonostante sia consigliato da Amazon) e ti dico anche perché.
Aggiungendo qualche euro c’è il modello numero 2, che preferisco non solo per il design ma anche perché è più preciso.

Ti interessa comunque questo modello? Lo trovi qui: http://amzn.to/2Bxogkc

Modello #2: Termometro igrometro Digitale by ThermoPro

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◼︎ più preciso rispetto al modello 1;
◼︎ misura umidità, temperatura (NO orario);
◼︎ due magneti sul retro (lo puoi attaccare anche ad un frigo);
◼︎ indica le condizioni ambiente (secco, comfort, umido);
◼︎ alimentato a batteria (incluse) (2xAAA);

Cosa ne penso?

È la via di mezzo.
Non segna l’ora, ma non nasce per questo scopo.

Ha un bel design e lo schermo LCD è retroilluminato.

Che altro dire? L’umidità e la temperatura vengono misurati in 10 secondi e la precisione è buona.
C’è anche il manuale di istruzioni ma comunque il prodotto è molto intuitivo.
Inoltre costa meno di 20 euro e ha pure 2 anni di garanzia.

Lo trovi qui: http://amzn.to/2kmUOKh

Lo acquisterei?
Si.
Anziché avere in casa 2 modelli più economici ma meno precisi, preferisco avere un solo igrometro (questo) ma più preciso (tanto lo posso spostare dove voglio).

Modello #3: Termometro igrometro con stazione meteo multi zona by Oregon Scientific

stazione-meteo-igrometro

◼︎ stazione meteo multi-zona;
◼︎ misura umidità, temperatura, allerta muffe (NO orario);
◼︎ 3 sensori termoigrometri;
◼︎ alimentato a batteria (incluse) (4xAAA);

Cosa ne penso?

È la scelta migliore (esclusi prodotti più professionali e molto costosi).
La caratteristica più importante è il fatto che si tratta di una vera e propria stazione meteo con 3 sensori.

Tradotto? Potrai visionare umidità e temperatura di 4 ambienti diversi! (tutte su un solo schermo).

Uno di questi sensori ha anche il display e, come se non bastasse, puoi anche utilizzarli all’esterno (così da fare un confronto esterno-interno).

Lo acquisterei?

Assolutamente si.
La Oregon Scientific è un’azienda seria e comunque il prezzo è di circa 70 euro.
Una spesa giustificata, considerato che posso monitorare 4 stanze diverse contemporaneamente.

Lo trovi qui: http://amzn.to/2BGws2l

In conclusione: perché è importante avere almeno un igrometro?

Come dice Stefano Pigatto di Archimede Group (responsabile della mia rubrica Youtube dedicata all’umidità), TUTTE LE CASE dovrebbero avere almeno un igrometro.

Il motivo è semplice.

Ci sono moltissime patologie collegate ai problemi di umidità.

Un piccolo (e non completo) elenco:

◼︎ asma e malattie respiratorie in generale;
◼︎ influenza;
◼︎ mal di testa;
◼︎ stress e nervosismo;

La lista è molto lunga.

Ecco che con uno strumento economico e facile da utilizzare puoi tenere sotto controllo le percentuali di umidità della tua casa.

Se i valori non rientrano nella media vista ad inizio articolo, puoi decidere come muoverti.

Prima di salutarti ti voglio dare i miei ultimi consigli.

◼︎ acquista un igrometro e richiedi gratuitamente la Guida Salvacasa di Stefano Pigatto [LA TROVI QUI];
◼︎ segui la mia rubrica umidità su Youtube, iscrivendoti al canale [CLICCA QUI];

Se hai domande lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò molto volentieri!

A presto!
Lorenzo

 

Igrometro: come misurare l’umidità della casa in pochi secondi 2017-12-05T13:59:22+00:00 Lorenzo

2 Commenti

  • Sergio
    28 dicembre 2017 10:41

    Tutto interessante, vorrei solo spezzare una lancia a favore del classico “igrometro a capello”, zero elettronica e – spesso – piu’ preciso degli strumenti elettronici di primo prezzo. Io uso un Fischer e ne sono molto soddisfatto, costano un po’ di piu’ degli elettronici (siamo sui 50 euro) e fanno solo quello (no orologio, termometro, barometro, ecc.). Con il loro bel quadrante analogico hanno anche un loro fascino un po’ retro’ 🙂

    • Lorenzo
      28 dicembre 2017 14:50

      Grazie per lo spunto Sergio!
      Appena ho un attimo integro l’articolo con il tuo consiglio! 🙂

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