Colonna di scarico wc: come e quando cambiarla (e quanto costa)
In questa guida ti racconto tutto quello che devi sapere sulla colonna di scarico del wc: cos’è, dove si trova, come funziona, come si sostituisce (sistema corretto) e quanto costa una nuova colonna nel 2026.
Andiamo dritti al punto. 🙂
Cos’è la colonna di scarico del wc?
La colonna di scarico del wc è una tubazione verticale che corre dall’alto al basso dell’edificio e raccoglie le acque nere provenienti da tutti i bagni, trasportandole fino alla fossa biologica o alla fogna pubblica.
Viene chiamata anche colonna fecale, colonna montante o colonna fognaria, ed è un elemento fondamentale dell’impianto idraulico.
In parole semplici: quando tiri lo sciacquone del water, le acque entrano in una tubazione orizzontale – la cosiddetta braga o derivazione – e arrivano per gravità nella colonna di scarico, che le convoglia nella fogna.


In un edificio c’è sempre almeno una colonna fecale dei wc, a volte due o più, a seconda del numero e della posizione dei bagni.
Se ristrutturi il bagno e vuoi spostare il water, la posizione della colonna è il primo vincolo che condiziona tutto: distanze e pendenze.
Attenzione!
Non confondere la colonna di scarico del wc con la colonna di scarico della vasca da bagno, che invece è un accessorio.
Qual è la differenza tra braga e colonna di scarico?
La colonna di scarico è la tubazione verticale principale, che raccoglie gli scarichi dei piani e li convoglia verso la rete fognaria, mentre la braga è il raccordo orizzontale che collega le tubazioni dei singoli piani alla colonna di scarico.
Dove si trova la colonna di scarico?
La colonna di scarico del wc si trova sempre all’interno – o in adiacenza – a uno dei muri del bagno: spesso si tratta del muro perimetrale, ma potrebbe essere anche un muro interno che divide il bagno da un’altra stanza.
La posizione è la stessa per tutti gli appartamenti del palazzo, perché la colonna corre in verticale dal piano terra fino al tetto, attraverso tutti i piani.


Se nel bagno del tuo vicino al piano di sopra la colonna passa nell’angolo in fondo a destra, con tutta probabilità nel tuo bagno la troverai nello stesso punto.
In alcuni condomini la tubatura si trova all’interno di un cavedio tecnico degli impianti idraulici, nella parte interna degli appartamenti anziché lungo il perimetro esterno (caso meno frequente, in base alla mia esperienza).
Come accedere alla tubatura
Per accedere alla colonna e sostituirla, è necessario demolire una porzione di pavimento attorno al wc, per intercettare la braga, e la porzione di muro che contiene il tubo verticale della colonna (tutti i dettagli nel video che trovi tra poco, continua la lettura).
Colonna di scarico wc: com’è fatta (materiali e diametri)
Nelle costruzioni degli ultimi 30-40 anni la colonna è quasi sempre in materiali plastici: PVC, riconoscibile dal colore arancione o bianco, polietilene e/o polipropilene, scelti per una serie di caratteristiche che li rendono ideali per questo utilizzo.
Quali caratteristiche?
- flessibilità
- leggerezza
- resistenza a corrosione
- impermeabilità
- facilità di installazione
Negli edifici più vecchi puoi trovare tubazioni in ghisa, ferro o piombo, materiali soggetti a corrosione, perdite e ostruzioni (dovute al calcare), che ti consiglio di sostituire durante la ristrutturazione del bagno.
Quando va sostituita?
In linea generale, la colonna andrebbe sempre sostituita quando è molto datata, anche se non presenta problemi evidenti (prevenire è meglio che curare!).
Spesso, durante la ristrutturazione di bagni degli anni ’60, ’70 o ’80, si tende a mantenere la colonna originale, per risparmiare o evitare lavori aggiuntivi…ma è una scelta rischiosa, che nel tempo può trasformarsi in un intervento ben più costoso, come vedrai.
Il diametro
Il diametro giusto per la colonna di scarico del wc dipende da quanti vasi sono collegati alla stessa colonna: a seguire trovi una tabella orientativa.
| Wc collegati | Diametro nominale minimo |
| 1 | DN 90–100 mm |
| 2-3 | DN 100 mm |
| 4-6 | DN 110 mm |
| 7-12 | DN 125 mm |
Per un appartamento standard, il diametro di riferimento è 100 mm (10 cm).
La braga, ovvero la derivazione orizzontale che collega il wc alla colonna, ha solitamente lo stesso diametro.
Come sostituire la colonna di scarico del wc (sistema corretto)
Sostituire la colonna di scarico non è un lavoro per tutti: serve esperienza, servono delle attrezzature, e gli errori si pagano cari.
Per aiutarti a capire come funziona, ho girato un video direttamente in cantiere che mostra le 4 fasi principali dell’intervento: clicca sul video per avviare la riproduzione.
Questo procedimento vale sia per i condomini che per le case singole o le porzioni.
Lavori in corso: cosa NON fare (attenzione)
Durante l’intervento è fondamentale non utilizzare i bagni dei piani superiori collegati alla stessa colonna di scarico.
Il motivo è semplice: qualsiasi scarico (wc, lavabo, doccia) finirebbe direttamente nella tubazione aperta, con il rischio di fuoriuscite, allagamenti e problemi igienici nel punto in cui si sta lavorando (non voglio essere esplicito, ci siamo capiti 😬).
Per questo, prima di iniziare i lavori è buona pratica:
- informare i condomini coinvolti
- concordare una fascia oraria di intervento
- verificare quali bagni sono collegati alla stessa colonna fecale
In questo modo si evitano disagi e spiacevoli imprevisti.
Sostituzione colonna di scarico wc: le 4 fasi del lavoro
Ecco un breve riepilogo delle quattro fasi dell’intervento di sostituzione della colonna di scarico del wc.
| Fase (descrizione) |
| 1) Individuazione della colonna di scarico: apertura localizzata nella zona del wc per intercettare la tubazione. Si esegue solo se non è prevista la ristrutturazione completa del bagno; in caso contrario si procede direttamente con la demolizione totale. |
| 2) Preparazione del cantiere e demolizioni: eventuale puntellatura del solaio del piano inferiore (se necessaria), demolizione del pavimento in zona wc e apertura del muro che contiene la colonna |
| 3) Rimozione colonna e braga: rimozione della colonna originaria e delle tubazioni nell’area di pavimento circostante al wc |
| 4) Sostituzione della colonna: inserimento e posizionamento della nuova tubazione di scarico all’interno del muro e del pavimento |
Colonna di scarico della cucina: cosa cambia?
Tutte le considerazioni viste finora valgono anche per le colonne di scarico delle cucine: stessi materiali, stessi problemi e medesima procedura da seguire per la sostituzione.
Quanto costa rifare una colonna di scarico?
La sostituzione di una porzione di colonna, limitata al singolo appartamento, richiede un investimento medio intorno ai 1.000 euro.
Si tratta di una stima indicativa, perché il costo può variare in base a diversi fattori, ma nella maggior parte dei casi questa è la cifra di riferimento (media).
La spesa resta più contenuta soprattutto se l’intervento viene eseguito mentre è in corso una ristrutturazione, perché l’impresa è già operativa in casa.
Al contrario, se si interviene in emergenza – ad esempio per un’infiltrazione improvvisa o un’ostruzione – i costi possono aumentare anche in modo significativo.
Consiglio 💡
Valuta attentamente la sostituzione della colonna durante il rifacimento del bagno, soprattutto se è datata o presenta segni di usura, corrosione o danni.
Lo sfiato: il dettaglio che molti ignorano
Un errore comune è trascurare lo sfiato della colonna.
Si tratta di un tubo di ventilazione collegato alla colonna di scarico, che viene prolungato fino sopra il tetto dell’edificio. La sua funzione è mantenere la pressione interna delle tubazioni in equilibrio con quella atmosferica.


In assenza di sfiato, accade questo: ogni volta che azioni lo sciacquone, il flusso d’acqua genera una depressione dentro la colonna.
Questa depressione tende ad aspirare l’acqua contenuta nei sifoni dei sanitari, svuotandoli. Di conseguenza, viene meno la barriera che impedisce ai gasi fognari di risalire, causando cattivi odori persistenti in bagno, anche quando i sanitari sono perfettamente puliti.
Quando non è possibile prolungare la colonna fino al tetto, si può ricorrere alle valvole di aerazione (AAV), dispositivi che permettono all’aria di entrare nella colonna ma bloccano l’uscita dei gas.
Un ultimo consiglio
Un ultimo consiglio: se devi ristrutturare il bagno e la colonna è datata, valuta di sostituirla durante i lavori, mentre il cantiere è aperto. Farlo in emergenza, tra qualche anno, costerà molto di più (in soldi e in stress).
Se vuoi approfondire, iscriviti al canale YouTube di Voglia di Ristrutturare, dove trovi tanti video sulla ristrutturazione e l’arredamento del bagno.
A presto
Lorenzo