Top cucina Dekton®: pro e contro, prezzi e garanzia (2021)

Top cucina Dekton®: pro e contro, prezzi e garanzia (2021)
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In questa guida ti parlerò dei piani cucina in Dekton®.

L’articolo contiene:

  • pro e contro dei top cucina Dekton®
  • prezzi al mq
  • dettagli sulla garanzia
  • MOLTO altro!

Devi scegliere il top cucina e cerchi risposte sul prodotto?

Sei nel posto giusto, perché all’interno dell’articolo troverai anche la mia spassionata opinione sul materiale.

Iniziamo!

Che cos’è il Dekton?

Il Dekton® è un materiale composto da una miscela di minerali naturali e pigmenti inorganici, che appartiene alla categoria delle pietre sinterizzate; il prodotto è un brevetto dell’azienda spagnola Cosentino.

Per la produzione del Dekton® si usa la tecnologia TSP, che sinterizza le particelle minerali e le lega l’una con l’atra, cambiando e compattando la struttura. Uno degli obiettivi della sinterizzazione è creare un prodotto robusto, con caratteristiche fisiche e meccaniche prestabilite.

Differenza tra Dekton e Grès

La differenza tra piani in Dekton® e grès – in quanto a struttura – è nella composizione delle miscela (alcune materie prime usate) e nel processo produttivo delle lastre.

Molte qualità sono invece comuni, come resistenza, praticità e sartorialità dei materiali.

Top cucina Dekton®: pro e contro

Passiamo a vantaggi e svantaggi dei piani cucina in Dekton®, che ho riassunto nelle tabella a seguire.

PRO CONTRO
Ottima Resistenza Costo
Durevole
Pratico
Sartoriale
Igienico

Vediamoli nel dettaglio…

Vantaggi

Hai almeno 5 motivi per valutare l’acquisto di un piano cucina in Dekton®.

#1 Resistenza (Estrema)

Il primo punto a favore del top cucina in Dekton è l’elevata resistenza: questi piani sopportano (quasi) tutto.

A cosa resiste?

  • graffi e abrasioni
  • urti
  • alte temperature
  • agenti chimici aggressivi
  • congelamento/scongelamento (shock-termici)
  • raggi UV

Tale caratteristica rappresenta uno dei principali motivi dietro l’acquisto del materiale: se cerchi un top robusto e inattaccabile, allora amerai il Dekton®.

I ripiani non temono i tagli delle lame*, le incisioni di coltelli, chiavi, vetri, oggetti appuntiti e utensili domestici di vario genere (è comunque consigliato l’uso del tagliere).

*esclusi i coltelli con lama in ceramica

Altra peculiarità è l’elevata resistenza al contatto con oggetti molto caldi – vedi pentole e padelle roventi – che puoi appoggiare sul piano senza provocare danni; il materiale è ignifugo e inerte.

#2 Durevole

Le qualità tecniche del materiale – alcune citate nel precedente capitolo – influiscono in modo positivo anche sulla vita del piano cucina: parliamo di un prodotto pensato per durare, a patto di rispettate le regole di installazione e uso/manutenzione.

La resistenza ai raggi ultravioletti è ottima: il top non perde colore, non ingiallisce – a differenza dei classici laminatini – ed è adatto a installazioni esterne (a contatto diretto con agenti atmosferici); cucine a parte, Dekton® è usato anche per pavimenti interni, esterni, scale e come rivestimento di facciate.

#3 Pratico (Uso e Pulizia)

Le lastre che escono dalla fabbrica in Almeria (Spagna) sono ultra-compatte: la porosità è ridotta e il piano è pressoché impermeabile ai liquidi (coefficiente di assorbimento ≤ 0,05%).

Il Dekton® resiste bene a prodotti chimici aggressivi come candeggina e acidi (quasi l’intera gamma di pH) ma bisogna sempre limitare il tempo di contatto tra piano e sostanze aggressive.

Risultato?

Avrai un top cucina:

  • resistente alle macchie
  • pratico
  • facile da pulire

Nessun problema con macchie di cibi, liquidi colorati comuni (caffé, limone, cola, vino, olio, succhi…), cera di candela e vernice.

La finitura satinata è quasi impossibile da macchiare, mentre quella lucida può essere macchiata in seguito al contatto con sostanze a elevato potere colorante e molto aggressive, o con residui di collanti (per periodi superiori alle 24 ore).

#4 Sartoriale

I piani in Dekton® offrono un elevato livello di personalizzazione (oltre 40 colorazioni).

Cosa puoi scegliere?

  • formato
  • spessore
  • effetti, toni e texture

Il formato della lastra arriva fino a una lunghezza di 320 cm, per una larghezza di circa 144 cm; le grandi dimensioni consentono installazioni senza giunti, con una superficie omogenea e continua.

Spessori disponibili (al momento): 8, 12, 20 e 30 millimetri.

Lo spessore 4 mm – visibile sul sito ufficiale Cosentino – è riservato alla finitura X-Gloss, destinata ai rivestimenti (bagni, ante cucina, cassetti…).

Le superfici si possono ordinare in varie texture (satinato, liscio, lucido…) toni (bianco, nero…) e – soprattutto – effetti.

Tra gli effetti più richiesti troviamo quelli con le venature, che richiamano alla perfezione le pietre naturali.

Nota: non tutte le texture sono disponibili in tutti i colori

#5 Igienico

È un materiale inorganico e naturale, che non contiene resine e additivi organici: la produzione non prevede reazioni chimiche di polimerizzazione (quindi è un prodotto sicuro).

Lo svantaggio del top cucina Dekton®

Il punto a sfavore di Dekton® è il prezzo, perché il materiale ha tanti pregi e si colloca tra i piani cucina di fascia medio-alta; puoi trovare laminati e quarzi dai costi inferiori, ma ricorda che il prezzo al metro lineare dipende da vari fattori (ora mi spiego).

Quanto costa un piano cucina in Dekton?

Un piano cucina in Dekton® ha un prezzo che parte da circa 350-370 € al metro lineare, fino ad oltre 1.000 € al metro; sul costo finale influisce l’effetto – o il colore – la finitura, lo spessore e la profondità del top.

I piani con venature – spesso tra i più richiesti – hanno costi maggiori rispetto a quelli privi dell’effetto venato, e il medesimo discorso riguarda i colori.

Questo concetto è valido anche per laminati e quarzi. Scoprirai che alcuni laminati stratificati – così come certi quarzi – hanno un prezzo al metro lineare uguale o superiore a vari piani in Dekton® (per capirci: dipende dalle specifiche del piano!).

Garanzia del top cucina Dekton®

I top cucina in Dekton® sono garantiti 25 anni; la garanzia è valida solo se registrata entro 6 mesi dall’acquisto e solo se il cliente possiede una prova di acquisto (fattura o ricevuta); non copre difetti di lavorazione e/o installazione del prodotto.

Per tutte le informazioni sulla garanzia dei piani Dekton®, leggi il PDF dell’azienda Cosentino.

Come pulire il piano in Dekton?

Per la pulizia ordinaria del piano in Dekton® è consigliato l’uso di acqua, sapone neutro e una spugna morbida in microfibra; per macchie aggressive e/o secche usa prodotti specifici, come detergenti in crema o solventi (acetone, alcol o acquaragia).

Cosa evitare (Manutenzione e Uso)

  • contatti diretti con fiamme
  • pagliette metalliche o abrasive
  • coltelli con lama in ceramica
  • lucidature meccaniche del piano

Meglio un piano cucina in Dekton® o quarzo?

Un confronto attendibile si dovrebbe basare su prodotti di pari qualità: ricorda che la gamma di quarzi è ampia e la qualità varia, quindi leggi con attenzione le schede tecniche dei piani.

A parte questo aspetto, Dekton® e quarzi condividono alcune proprietà: sono materiali igienici, resistenti, pratici e con un buon livello di personalizzazione. Tuttavia il quarzo ha la stessa texture – vena o puntinatura – anche sul bordo (al contrario di Dekton®); per creare la texture sul bordo del Dekton® è richiesta una particolare lavorazione.

Dekton® resiste meglio a macchie, graffi e soprattutto fonti di calore; sugli spigoli devi fare un po’ d’attenzione, per evitare scheggiature o rotture (questo vale per tutti i materiali).

La mia opinione sui top in Dekton®

Punto primo: il materiale perfetto per il piano cucina non esiste. Tutti i materiali – Dekton® incluso – hanno benefici e punti a sfavore: l’obiettivo è trovare il prodotto migliore per le tue priorità (facciamo qualche esempio).

In quanto a resistenza – che comprende vari aspetti – Dekton® è in cima alla lista, assieme ad altre pietre sinterizzate e grès. A mio avviso rappresenta la soluzione/compromesso migliore tra i 4 materiali più gettonati (laminati, quarzi, grès/pietre sinterizzate e compositi, tipo il Corian®).

Il quarzo è una valida alternativa, ma non resiste altrettanto bene al calore; l’acciaio sarebbe un eccellente antagonista (sotto tanti aspetti) ma purtroppo si graffia con facilità.

L’estetica è soggettiva, ma secondo me il look è affascinante e contemporaneo, soprattutto in certe texture; la sartorialità è buona, ma inferiore ad altri materiali (uno su tutti? i laminati, che comprendono alcuni ottimi prodotti).

Detto questo, anche il Dekton® richiede attenzione, soprattutto sui bordi. Le scheggiature si possono stuccare grazie a un kit – ed entro certi limiti – ma la riparazione sarà visibile.

Per concludere

Ora dovresti avere le idee più chiare, ma se hai domande scrivi un commento. 🙂

Prima dei saluti voglio dirti 2 cose.

La prima: questa guida nasce grazie all’aiuto dei ragazzi di Bezze Arredamenti (Legnaro – Padova), specializzati in progettazione, vendita e montaggio di cucine.

Se abiti nella zona di Padova o Vicenza – e desideri una cucina durevole e di qualità – contatta Bezze e chiedi di Franco o Marco.

Sito: Bezze Arredamenti

Seconda cosa: ho dedicato molto tempo alla scrittura dell’articolo.

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A presto!
Lorenzo

Lorenzo Ciancio

Autore del post e fondatore di Voglia di Ristrutturare Leggi i miei articoli