Pavimento adesivo in pvc: pro e contro, prezzi, recensione (2024)

Pavimento adesivo in pvc: pro e contro, prezzi, recensione (2024)
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In questa guida ti parlerò del pavimento adesivo in pvc.

Cosa scoprirai?

  • cos’è (e come è fatto)
  • pro e contro
  • prezzi
  • MOLTO altro

Iniziamo!

Pavimento adesivo in pvc: che cos’è?

Il pavimento autoadesivo in pvc è un prodotto multistrato, venduto in lastre o piastrelle, che si attacca direttamente sulla pavimentazione esistente, senza uso di colle o chiodi.

È anche chiamato pavimento vinilico adesivo, perché il nucleo del pavimento è fatto di vinile (un tipo di plastica).

Come è fatto

Gli elementi del pavimento sono composti da 4 strati: nel breve video a seguire (47 secondi) puoi vedere come sono fatti.

A differenza di pavimenti laminati e pvc flottanti, i vinilici adesivi non richiedono un materassino isolante sotto gli elementi.

Vantaggi dei pavimenti adesivi in pvc

Come tutti i pavimenti, anche il pvc autoadesivo ha pro e contro.

In questo capitolo vedremo innanzitutto i 4 vantaggi del materiale, a partire da un beneficio che interessa a molti acquirenti del prodotto.

#1 Prezzo

È uno dei pavimenti più economici del mercato. 🫰

Per i modelli entry-level, i prezzi partono da meno di 10 euro al metro quadrato: un costo che permette di rinnovare la superfici con una spesa (davvero!) contenuta.

Se il tuo obiettivo è il risparmio, potrebbe essere un prodotto da valutare.

#2 Spessore ridotto

Gli spessori sono ridottissimi: partono da circa 1.2 millimetri e arrivano fino a un massimo di 2.5 mm.

Per fare un paragone, i pavimenti Spc – tra i più sottili in commercio – hanno altezze già superiori, che partono da c.a. 4 millimetri.

L’esiguo spessore permette spesso di eseguire dei restyling senza modificare le porte interne o il portoncino di ingresso.

Attenzione! Non è sempre così

Sotto le porte devi garantire almeno 2 mm. di aria, in modo da permettere la corretta apertura/chiusura dei serramenti: in caso contrario dovrai tagliarle o sollevarle quanto basta (modificando le cerniere).

Ricorda anche che la posa a regola d’arte prevede sempre il taglio degli stipiti. ☝️

Alcuni posatori si limitano ad accostare le lame agli stipiti, ma è una procedura scorretta.

Lo spessore ridotto, come vedrai, è anche un punto a sfavore.

#3 Posa semplice

L’installazione è davvero semplice.

A differenza dei flottanti (laminati, Spc, parquet e pvc flottanti) gli elementi si appoggiano sulla superficie senza interporre un materassino di sottofondo.

È come se attaccassi una figurina

Si, ti sembrerà di attaccare una figurina…sul pavimento. 🙂

Non servono attrezzi particolari: le lame si tagliano col cutter, e con un po’ di manualità puoi posarle da solo, senza l’aiuto di un professionista.

Nel capitolo dedicato trovi un breve video della messa in opera.

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#4 (Discreta) Personalizzazione

A dire il vero, la personalizzazione è poca.

Dal punto di vista estetico il prodotto è quasi “standardizzato”, anche per contenere i costi, tuttavia – considerati i prezzi dei low-cost (solo dei low-cost!) – non c’è da lamentarsi: l’assortimento è sufficiente.

Cosa puoi scegliere?

  • effetto
  • spessore
  • dimensioni

Gli effetti disponibili sono legno (il più amato), pietra e cemento – c’è una piccolissima offerta di prodotti con effetto cementine o con decori particolari.

Le forme sono quadrate o rettangolari.

Ecco gli unici formati in commercio (misure in centimetri).

LARGHEZZA LUNGHEZZA
15/18 cm 91 cm
15/18 cm 120 cm
30 cm 60 cm
30 cm 30 cm

Nessuna alternativa.

Svantaggi dei pvc autoadesivi

Passiamo agli svantaggi: partiamo dal meno conosciuto – e più sottovalutato – da chi si informa su questi prodotti.

#1 Superficie perfetta

La superficie di appoggio dev’essere pressoché perfetta.

Qui però è necessaria una premessa importante: gli autoadesivi si possono sovrapporre solo su alcuni materiali/superfici.

In particolare:

  • mattonelle (ceramici in genere)
  • marmo

Possiamo aggiungere anche i massetti, che vanno prima sistemati con un autolivellante, perché l’adesivo ha poca presa sul massetto grezzo.

Le altre superfici sono inadatte!

Tienilo a mente. ☝️

Niente posa su linoleum, moquette, laminati, Spc, pvc e parquet flottanti: questi materiali vanno rimossi, per permettere la corretta posa degli elementi.

Si potrebbe invece valutare la posa su parquet incollati e verniciati: su questo tipo di finitura l’adesivo dovrebbe rimanere attaccato.

Torniamo alla questione della superficie perfetta.

Il piano di appoggio dev’essere perfettamente liscio e pulito: senza imperfezioni, crepe, rilievi o fughe tra mattonelle.

Livellare le fughe

Per ottenere una posa perfetta, le fughe tra le mattonelle vanno sempre livellate.

In caso contrario, col passare del tempo e il calpestio, le stesse fughe “compariranno” in controluce – sotto il pavimento adesivo – con un terribile effetto visivo. 😱

Ricorda che parliamo di un prodotto sottile e flessibile, che “segue” il profilo della superficie di appoggio e che non riesce a correggerne le imperfezioni.

Le fughe vanno sempre chiuse!

Per livellare gli interstizi servono stucchi riempitivi specifici, come ad esempio questo prodotto della Kerakoll.

Laminati, Spc e pvc flottanti, i diretti concorrenti del pvc adesivo, possono invece sopportare alcune irregolarità del pavimento di appoggio (chi più, chi meno, in base al modello).

#2 Prestazioni

Le prestazioni tecniche dei pavimenti adesivi in pvc sono abbastanza modeste, soprattutto in termini di resistenza all’usura.

Se da un lato troviamo un prezzo di attacco conveniente, dall’altro abbiamo una resistenza proporzionata alla spesa.

A dire il vero anche i modelli più costosi non offrono molto, dal punto di vista delle prestazioni – d’altronde, considerati i pochi millimetri di prodotto/stratigrafia, non si possono fare miracoli. 🙂

Con 12-13 €/mq. trovi pavimenti laminati con prestazioni migliori: sia a livello di resistenza all’usura che riduzione del rumore da calpestio.

#3 Durata

La durata di un autoadesivo in pvc dipende da vari fattori, tra cui:

  • qualità prodotto
  • correttezza della posa
  • modalità d’uso
  • manutenzione

Stabilire la durata media dei modelli è impossibile, tanto è vero che ricevo testimonianze assai discordanti.

Posso dirti che in genere non è una soluzione a lungo termine, perché le prestazioni tecniche – come dicevo – sono modeste: non è il “pavimento della vita”, se capisci cosa intendo.

Nelle zone più trafficate si notano spesso i segni del passaggio e/o la perdita del colore – in sostanza, i toni sbiadiscono laddove si cammina di più.

Il sollevamento delle lastre invece può dipendere da vari fattori, come un’infiltrazione d’acqua o la posa scorretta.

#4 Termosensibile

Quarto e ultimo punto a sfavore è la sensibilità alle variazioni di temperatura.

Il pvc è un materiale che può dilatarsi o contrarsi a causa delle temperature troppo elevate o troppo basse.

Questo problema si potrebbe presentare – ad esempio – quando l’autoadesivo viene posato di fronte a finestre esposte al sole per molte ore al giorno: in tal caso serve una tenda per schermare il calore.

È da escludere la posa nelle verande, all’esterno e in tutti gli ambienti con temperature troppo rigide o elevate.

Ricapitolando, questi sono i pro e contro dei pavimenti in pvc adesivi:

PRO CONTRO
Economici Superficie perfetta
Spessore ridotto Prestazioni
Posa semplice Durata
Discreta personalizzazione Termosensibili

La Resa estetica

C’è un aspetto che secondo me non è proprio un difetto, quindi non l’ho inserito nella lista dei punti a sfavore.

Parlo della resa estetica

I prodotti più economici e sottili non sono un granché, secondo me.

Alcuni hanno texture che trovo davvero scadenti: sia a livello di disegno (sanno troppo di finto) che di struttura, con rilievi appena percettibili al tatto.

Dalle foto non si percepisce, te ne rendi conto quando li vedi li e tocchi negli show-room.

Diciamo che la qualità è proporzionata ai costi, quindi non ci si può lamentare.

Con l’aumento del prezzo sale anche la qualità delle texture, almeno in certi casi. Non aspettarti però una qualità di texture come quella di certi laminati o Spc, che riescono ad imitare bene i parquet.

Quanto costa un pavimento adesivo in pvc?

Il pavimento adesivo in pvc ha prezzi che partono da circa 9 €/mq e arrivano fino a quasi 30 €/mq.

Se ti interessa la mia opinione, non spenderei mai 20 o 30 €/mq. per un vinilico adesivo. 🤷🏻‍♂️

Leggendo le schede dei prodotti più costosi non ho trovato differenze significative rispetto ai modelli entry-level – ho invece rilevato degli effetti più realistici, piccoli aumenti di spessore e, in certi casi, maggiore resistenza all’usura (poca).

Tuttavia per 20 €/mq. trovi ottime alternative, come ad esempio dei flottanti più prestanti.

Migliori marche di autoadesivi pvc

Le migliori marche di pavimenti vinilici adesivi sono Gerflor (francese) ed Artens (tedesca) – entrambi i marchi sono disponibili presso alcuni grandi rivenditori e brico, come Leroy Merlin.

Riscaldamento a pavimento

Solo alcuni vinilici adesivi sono idonei al riscaldamento a pavimento; per scoprire se un prodotto è adatto al pavimento radiante controlla la descrizione, la scheda tecnica o la brochure del modello.

Garage

Gli autoadesivi in pvc non si possono posare nei garage, perché gli pneumatici dell’auto – sporchi, bagnati o con sassolini – rovinano la superficie e/o possono staccare gli elementi.

Se in garage non entrano auto si potrebbe valutare la posa, ma devi garantire un range di temperature idonee (né troppo freddo, né troppo caldo).

Posa del pavimento adesivo in pvc

Come dicevo all’inizio, la posa delle lame è semplice.

Nel video a seguire (50 secondi) puoi vedere come funziona.

Per pulire/trattare la superficie di appoggio puoi usare questo primer.

Attenzione: sono composti chimici da maneggiare con cautela, perché possono provocare irritazione cutanee e oculari.

Pulizia e manutenzione

La pulitura è semplice, non richiede detergenti particolari.

Per rimuovere polvere, sporco, briciole e piccoli detriti usa la scopa o l’aspirapolvere, mentre per il lavaggio serve un detergente neutro (non aggressivo) da passare col mocio.

Un buon prodotto, specifico per pavimenti vinilici, è quello della Velurex:

Mi raccomando: il mocio dev’essere umido, non gocciolante – strizzalo bene prima dell’uso.

Cosa evitare?

  • cera e smalto
  • acetone
  • detergenti aggressivi o filmogeni

I detergenti filmogeni lasciano un residuo untuoso che può causare l’accumulo di sporco.

Consigli

Per proteggere il pavimento, ti consiglio di posizionare dei feltrini adesivi sotto i piedi di mobili pesanti, divani, tavoli e sedie.

Oltre a evitare i segni causati dal trascinamento dei mobili, attutiscono il rumore da sfregamento e riducono l’attrito sulla superficie.

Resistenza all’acqua

La superficie del pvc adesivo è impermeabile: i piccoli ristagni d’acqua sulla superficie delle lamine non danno problemi.

Le giunture tra gli elementi però non hanno tenuta stagna, quindi i liquidi – col passare del tempo – possono filtrare sotto il pavimento.

Fa’ attenzione: solo alcuni modelli sono idonei agli ambienti umidi come i i bagni (controlla la descrizione del prodotto).

La mia opinione

Ora hai un quadro completo dei pavimenti adesivi in pvc.

Vuoi sapere cosa ne penso? 🤔

Innanzitutto, te lo consiglio se la tua priorità è il risparmio.

Se vuoi spendere poco, e non hai bisogno di un prodotto super-resistente, il pvc adesivo può essere una possibile soluzione.

È un buon prodotto per restyling e fai da te: ricordiamo che è un pavimento sovrapponibile senza colle, materassini né uso di attrezzi particolari.

In tutti gli altri casi, secondo me, conviene puntare su altri materiali (le alternative non mancano).

Te lo dico perché nei negozi fisici troverai pvc adesivi a 15, 18 o addirittura 20 €/mq: per queste cifre puoi acquistare dei flottanti con prestazioni superiori, quindi se il budget lo consente suggerisco di investire su altro.

Devi ristrutturare?

Spero che la guida sia stata utile (se hai domande scrivi un commento).

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Lorenzo

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Lorenzo Ciancio

Autore del post e fondatore di Voglia di Ristrutturare Leggi i miei articoli