CILA: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)

CILA: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)

Se devi ristrutturare casa, forse ti servirà la CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata).

È una pratica edilizia importante, spesso protagonista nelle ristrutturazioni (appartamenti, bagni…).

Il problema?

In giro troverai molte guide tecniche…poco pratiche.

Questa fa eccezione.

Nell’articolo ti racconterò tutti i segreti della CILA.

Vedrai quando serve (e quando no), i tempi, la procedura, i costi e le possibili sanzioni.

Non solo.

Sono un geometra, e ti darò qualche “dritta” (così eviterai errori).

Hai già i lavori a cui pensare…ti semplifico la vita!

CILA: qual é la normativa di riferimento?

cila
Giusto due parole.

La CILA è disciplinata dal D.P.R. 380/2001 art. 6bis e s.m.i. (introdotto dall’art. 3 d.lgs n° 222 del 2016, chiamato DECRETO SCIA 2).

Non ti annoierò con il testo completo, perché tra poco avrai tutte le risposte.

Qualora volessi approfondire, lo trovi nel link [CLICCA QUI]

CILA: quando è necessaria?

È necessaria negli interventi di manutenzione straordinaria.

Vuoi degli esempi?

In una ristrutturazione di interni, dovrai richiederla per lo spostamento di tramezzi, nuova distribuzione degli spazi interni, apertura e chiusura di porte (sempre interne).

Non sono ammesse modifiche alla facciata dell’edificio, ai volumi, alla destinazione d’uso dell’immobile, a parti strutturali dell’edificio (queste soggette a SCIA).

Quando non è necessaria?

cila-manutenzione-straordinaria

Rimaniamo nell’ambito della ristrutturazione di interni (perché questo blog non parla degli “esterni”).

Non è necessaria per interventi di manutenzione ordinaria.

Sono interventi come riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, più quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Tra questi:

◼︎ sostituzione integrale o parziale di pavimenti (comprese opere di finitura e conservazione);
◼︎ nuove tinteggiature ed intonaci interni;
◼︎ riparazione impianti per servizi accessori (esempio impianto idraulico);
◼︎ sostituzione infissi esterni e serramenti o persiane con serrande (senza modifica della tipologia di infisso);

ATTENZIONE!

Il rifacimento del bagno, non è soggetto a comunicazioni (quindi NIENTE CILA).

Hai dubbi o domande? Scrivi un commento. 😉

Modello CILA: ecco come è fatto

Ti faccio vedere la pratica:

modello-cila
Questa è la prima pagina del documento.

Per il modello completo, guarda sul sito del tuo comune, o eventualmente i modelli ministeriali [LI TROVI QUI]

Nella sezione dedicata, trovi il formato per il download.

Chi redige la CILA, cosa contiene, dove presentarla?

Hai bisogno di un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) che assevera la conformità dell’opera da realizzare.

Il tecnico dichiara:

◼︎ che l’intervento è conforme ai regolamenti edilizi vigenti;
◼︎ che è conforme agli strumenti urbanistici approvati;
◼︎ che è compatibile con la normativa in materia sismica e sul rendimento energetico nell’edilizia;
◼︎ che non sono interessate le parti strutturali dell’edificio;

Contenuto CILA

comunicazione-inizio-lavori-asseverata
La pratica contiene questi documenti:

◼︎ il modello CILA;
◼︎ elaborati grafici (inquadramento territoriale, stato di fatto, progetto e comparativa);
◼︎ documentazione fotografica;
◼︎ documentazione (eventuale) per rilascio di atti di assenso obbligatori ai sensi delle normative di settore;
◼︎ ricevuta di pagamento per diritti di segreteria (se prevista dal tariffario comunale);
◼︎ ricevuta di pagamento (eventuale) dell’oblazione, nei casi di interventi in corso di esecuzione o già eseguiti (es. sanatoria);
◼︎ dichiarazione di assenso di terzi proprietari;
◼︎ documenti di identità del dichiarante, di terzi proprietari e del progettista;
◼︎ notifica preliminare (se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 99 comma 1, D.lgs. 81/2008);

Presentazione e tempi della CILA

pratica-cila
La documentazione va presentata all’ufficio tecnico del Comune (precisamente, allo sportello unico per l’edilizia).

È esecutiva già dalla data di presentazione al Comune.

Se la pratica non è completa, l’ente comunale ha 30 giorni per chiedere integrazioni o sospendere i lavori.

I lavori vengono sospesi se l’intervento:

◼︎ non è conforme a prescrizioni degli strumenti urbanistici;
◼︎ non è conforme al regolamento edilizio;
◼︎ è in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia vigente;

Nel caso siano richiesti atti di assenso, l’attività edilizia può iniziare dopo la comunicazione dell’avvenuta acquisizione di questi atti.

Comunque, per opere interne su unità residenziali, non è necessaria alcuna autorizzazione da parte di enti terzi (esclusi gli edifici storico-monumentali, vincolati dalla Soprintendenza-Beni Ambientali). 

Il costo di una CILA
costo-cila

Per quanto riguarda i diritti di segreteria, ogni comune ha il suo tariffario.

Le competenze del tecnico sono da valutare, e variano in base alla dimensione dell’immobile e al tipo di intervento.

Sanzioni ed abusi edilizi: cosa rischi se non presenti la CILA?

Guarda l’immagine:

cila-edilizia
Sanzione ridotta di 2/3 (€ 333), se effettui la comunicazione spontaneamente (quando l’intervento è in corso).

Per risultare sanabile, l’intervento dev’essere conforme alla disciplina edilizia ed urbanistica vigente (sia al momento della realizzazione, sia quando si presenta la comunicazione).

I lavori sono finiti! Devi fare comunicazioni?

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Si, in 2 casi.

Il primo è quando usufruisci delle detrazioni fiscali (così avrai dei riferimenti temporali di inizio e fine lavori di ristrutturazione).

Il secondo è quando modifichi il classamento o avviene una variazione della planimetria catastale (da inviare all’amministrazione comunale, dopo la redazione della pratica catastale).

Per concludere

Non ti resta che trovare un tecnico.

Pianifica la ricerca del geometra (o dell’architetto, ingegnere) e non aspettare gli ultimi giorni prima dell’inizio lavori.

Un professionista ti dirà se per le tue opere è necessario un progetto.

Devi saperlo, così eviterai di incorrere in sanzioni.

Se hai domande, scrivi un commento qui sotto.

Seguimi sulla mia pagina Facebook [LA TROVI QUI] e ricorda che puoi contattarmi per una consulenza nella città di Padova (e provincia).

A presto!
Geom. Devis Sacconi

CILA: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE) 2018-11-21T13:25:14+00:00 Lorenzo

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