Come ricavare un secondo bagno? Guida completa! (VIDEO)

Come ricavare un secondo bagno? Guida completa! (VIDEO)

Vuoi ricavare un secondo bagno ma non sai da dove partire?

In questa guida ti racconterò tutte le regole per realizzare un bagno completo di lavabo, wc, bidet e doccia.

Non solo.

Vedrai parte della ristrutturazione di un appartamento anni ’70, dove è stato creato un locale in più (secondo le regole della guida).

L’articolo ti guiderà passo per passo: segui i passaggi e capirai se la tua abitazione ha i requisiti per ospitare il nuovo bagno.

Prima di tutto…

3 Condizioni necessarie per ricavare un secondo bagno

Se non vuoi perdere tempo dietro a progetti irrealizzabili, tieni a mente questi tre punti basilari.

Sono requisiti da verificare PRIMA di contattare una ditta per i lavori.

#1. L’impianto idrico-sanitario 

La questione più rognosa.

Innanzitutto devi sistemare lo scarico del nuovo water, che si allaccerà alla colonna del wc esistente.

Il problema?

La tubazione di uno scarico ha uno diametro di almeno 8 cm, e ha bisogno di una pendenza minima per svuotare il suo contenuto (circa 1-2 cm di altezza per ogni metro di lunghezza).

Se il secondo bagno confinerà con quello presente, forse la ditta potrà rispettare la pendenza.

In caso contrario puoi ottenere la pendenza realizzando uno scalino.

Il nuovo bagno sarà più alto rispetto a quello esistente, e le acque scorreranno tranquillamente verso la colonna.

L’altezza dello scalino è variabile – dipende da quanto sono vicini i 2 bagni – ma con locali confinanti potrebbe bastare anche uno scalino di soli 5 cm (l’ho visto con i miei occhi, non è un’ipotesi).

Regola d’oro: più i 2 bagni sono vicini e meglio è. 👈

Se non basta nemmeno il gradino, puoi valutare l’installazione del Sanitrit.

secondo-bagno-distanza-scarico
È un trituratore di liquami che ti permette di coprire lunghe distanze, non necessita di pendenze e ha tubi con diametro ridotto (circa 3 cm, anziché 8).

Per installarlo hai bisogno di 2 cose:

◼︎ una presa della corrente;
◼︎ un’entrata di acqua fredda per il wc;

L’azienda produce diversi trituratori (che si adattano a molti wc), oppure direttamente il wc+il trituratore.

Dovrai considerare anche l’impianto di adduzione (acqua calda e fredda), che fortunatamente ha tubi con dimensioni ridotte e funziona a pressione.

Se il nuovo bagno è vicino alla cucina o al bagno esistente, non avrai difficoltà a realizzarlo.

#2. Lo spazio necessario

Dovrai considerare 2 aspetti.

Il primo riguarda le dimensioni minime del bagno.

Puoi realizzare un locale completo di lavabo, wc, bidet e doccia anche in meno di 4 mq.

Questo è un esempio:

come-ricavare-un-secondo-bagno
Locale largo circa 1 metro e con una lunghezza di poco superiore ai 3 metri.

È piccolino, ma chi vuole un bagno in più non lo utilizza come locale principale pieno di comodità (l’immagine ti offre un’idea degli spazi).

Ricorda che dovrai rispettare le distanze minime tra sanitari, necessarie ad un corretto e comodo utilizzo degli elementi [QUI TROVI TUTTE LE DISTANZE].

Il secondo aspetto è legato allo spazio che toglierai agli ambienti esistenti.

Già, quali ambienti precisamente?

Si va per esclusione.

Sei hai individuato la zona dove collocare il nuovo bagno (in base alla posizione della colonna di scarico esistente, vicino al wc), sai esattamente quale ambiente/stanza ridimensionare.

Potrebbe essere:

◼︎ una camera;
◼︎ il bagno attuale;
◼︎ un corridoio molto largo;
◼︎ il soggiorno;
◼︎ il ripostiglio; 

Anche qui hai delle direttive.

Una camera matrimoniale/doppia deve avere una superficie di almeno 14 mq.

Una camera singola deve avere una superficie di almeno 9 mq.

Il soggiorno deve avere una superficie di almeno 14 mq. (angolo cottura escluso).

Fa’ attenzione: se riduci il bagno esistente non creare due locali “scomodi” e mal disposti! 

E non finisce qui.

#3. Requisiti del bagno

Hai verificato le condizioni #1 e #2?

Ok, procediamo con i requisiti minimi del nuovo locale.

Per ricavare un secondo bagno dovrai rispettare qualche altra regola.

Nello specifico:

◼︎ l’ambiente che contiene il wc non può comunicare direttamente con il soggiorno o la cucina; se il nuovo bagno si apre su questi ambienti è necessario un antibagno (dove posizioni il lavabo) e poi un altro ambiente che ospita il wc (separato da una porta);

Ecco un esempio:

creare-secondo-bagno-costi
◼︎
se il secondo bagno si apre su una camera da letto, non è necessario l’antibagno;

◼︎ il nuovo servizio igienico dev’essere dotato di un sistema di aerazione forzata;

Come ultima cosa, dai un’occhiata al regolamento edilizio del tuo Comune (lo trovi online).

In genere trovi ulteriori indicazioni sulle caratteristiche del bagno.

Un esempio?

Il regolamento del Comune di Padova specifica che il bagno “non principale” deve avere una superficie di almeno 1,5 mq e un’altezza minima di 2,20 mt.

Hai memorizzato le 3 condizioni necessarie?

Lo so, non è semplice come forse pensavi. 

Tuttavia, il rispetto di queste regole è l’unico modo per evitare problemi (anche in futuro, se venderai casa).

Come ricavare un secondo bagno: permessi ed autorizzazioni

realizzare-secondo-bagno-autorizzazioni

Per il nuovo locale dovrai contattare un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) e presentare una CILA.

È una tra le pratiche più utilizzate nelle ristrutturazioni, ed è obbligatoria.

Si presenta prima dell’inizio delle opere, e i lavori possono iniziare immediatamente.

Per approfondire l’argomento, puoi leggere la guida completa (con video) del Geometra Sacconi [LA TROVI QUI]

Oltre alla CILA è necessaria la SCA (segnalazione certificata di agibilità), da presentare entro 15 giorni dal termine dei lavori.

Come ricavare un secondo bagno: un caso reale

Vediamo un caso reale.

Guarda la pianta di questo appartamento, nella zona indicata dalla freccia rossa:

secondo-bagno
L’immobile è stato completamente ristrutturato, ed è cambiata la distribuzione degli spazi interni.

I proprietari hanno chiesto all’architetto di studiare un nuovo bagno, completo di tutti gli elementi.

Questo è il progetto finale:

realizzare-secondo-bagno
Come vedi è stato creato un bagno grande il doppio (rispetto al wc originario) che al termine dei lavori si presentava così:

Il locale rispetta tutte le condizioni della guida.

In particolare:

◼︎ il nuovo water scarica nella colonna del vecchio e minuscolo wc;
◼︎ non è necessario un antibagno, perché il locale si affaccia su un disimpegno;
◼︎ non è necessaria l’aerazione forzata, perché il locale ha una portafinestra;

E se non c’era quel minuscolo wc? Dove posizionava il nuovo bagno? (per risolvere il problema dello scarico)

Sempre nello stesso posto.

Poteva attaccarsi alla colonna del bagno esistente, invertendo le posizioni di bidet e wc.

Per rispettare la pendenza, avrebbe creato un piccolo scalino per accedere al nuovo bagno.

Quanto costa realizzare un secondo bagno?

secondo-bagno-piccolo

Dipende.

Innanzitutto avrai parcella del tecnico e costi per le pratiche edilizie.

Seguono i costi per i lavori di ristrutturazione.

Parliamo di importi variabili, ed è impossibile quantificarli senza un sopralluogo e un chiaro progetto di cosa devi realizzare.

Per esperienza diretta ti consiglio di contattare il tecnico, che risponderà ad eventuali dubbi e studierà il progetto.

In seguito trova una ditta.

Lascia perdere i “tuttofare”: affidati a professionisti specializzati in ristrutturazione di bagni e interni.

Ricorda: i prezzi pubblicizzati sui siti delle imprese sono indicativi (nel 99,9% dei casi).

L’unico vero prezzo di riferimento è quello che stabilito nero su bianco, con un regolare contratto.

 

E adesso?!

Ricapitoliamo.

Prima di tutto rispetta le 3 condizioni necessarie per ricavare un secondo bagno.

A seguire cerca un tecnico abilitato e di qualcuno a cui affidare i lavori.

È un percorso step by step.

Hai dubbi?

Scrivi un commento, e ti risponderò il prima possibile.

Un ultimo consiglio, amico/a.

Qualcuno realizza il bagno senza chiedere autorizzazioni e senza avvisare nessuno.

Non farlo.

Prima di tutto perché commetti un abuso.

In secondo luogo, incontreresti problemi nel caso di una futura vendita della casa (la planimetria catastale non corrisponderebbe).

Se hai domande scrivi pure il tuo commento qui sotto.

Una cosa prima di salutarci: restiamo in contatto! 🤝

Iscriviti alla mia newsletter o al mio canale Youtube (il più più grande d’Italia su ristrutturazione e arredo di interni).

video-arredamento

A presto!
Lorenzo

Come ricavare un secondo bagno? Guida completa! (VIDEO) 2017-04-20T20:18:49+02:00 Lorenzo

Lascia un commento

Torna su