Comprare casa da ristrutturare: 5 controlli fondamentali

Comprare casa da ristrutturare: 5 controlli fondamentali

Comprare casa da ristrutturare: 5 controlli fondamentali

Hai davvero deciso di comprare una casa da ristrutturare? Complimenti! 😀
Prendersi cura di un immobile trascurato, per vederlo rinascere, è una grande soddisfazione.

Volendo fare un paragone, è come portare dell’acqua ad una pianta che stava appassendo.

E vuoi mettere la gioia nel rifare l’abitazione secondo il progetto che hai in mente?
Impagabile.

Nonostante queste belle premesse, non sempre acquisto e successivi lavori sono vissuti con serenità.
La paura più diffusa è quella di impegnarsi in un’impresa titanica.

Un’impresa che prosciugherà le tue finanze, soprattutto a causa di spese non previste.

E’ per questo che ho scritto questo articolo.

Ti rivelerò quali sono i cinque controlli da fare prima di staccare un assegno al venditore.

Sei pronto? Partiamo!

Comprare casa da ristrutturare: non ascoltarmi [a tuo rischio e pericolo]

Ho visto centinaia di immobili.
Ne ho visti acquistare da amici e parenti, ho fatto sopralluoghi con imprese, ho affiancato degli investitori nella fase pre e post acquisto.

Innamorarsi di una casa è bellissimo, ma la scelta va fatta con testa.

E’ facile esaurire il budget, quando non si sa a cosa stare attenti.

CONTROLLO #1: PRESENZA DI UMIDITÀ DI RISALITA ED INFILTRAZIONI 

casa-da-ristrutturare-controlli-01Quello dell’umidità è un incubo che riguarda moltissimi proprietari di un’abitazione: nessuna regione d’Italia esclusa.

L’umidità è un brutto cliente.

Una marea di persone hanno tentato invano di eliminare definitivamente le infiltrazioni alla base dei muri, nei solai delle terrazze, nei balconi.

9 volte su 10 il problema si ripresentava dopo pochi mesi.

I più fortunati avevano tregua per qualche anno.

Se l’abitazione che ti interessa mostra segni di umidità o infiltrazioni come questi:

umidità-di-risalita

infiltrazioni-dal-soffitto

allora metti subito in conto che dovrai risolverli.

Ignorarli o adottare soluzioni-tampone servirà solo a buttare soldi (riempiendo le tasche di chi vuole venderti il “rimedio del secolo”).

Te lo ripeto per sicurezza: NON impegnarti nell’acquisto di una casa (anche se la adori) se non hai intenzione di affrontare seriamente i problemi di umidità ed infiltrazioni.

CONTROLLO #2: PRESENZA DI CEDIMENTI STRUTTURALI

Un immobile da ristrutturare con delle piccole crepe nell’intonaco è la normalitàcasa-da-ristrutturare-controlli-02

Si tratta del dilatamento del materiale, sottoposto per anni alle intemperie e all’invecchiamento.

Le cose cambiano quando hai a che fare con dei veri e propri cedimenti strutturali della casa.
In questi casi devi valutare se effettivamente vale la pena acquistare l’immobile, oppure lasciar perdere ed orientarsi su altro.

Hai anche una terza strada: demolire l’abitazione e ricominciare dalle fondamenta.

Forse l’ultima ti sembrerà una soluzione drastica e troppo costosa.
Dipende.

Se acquisti l’abitazione al giusto prezzo (dopo aver fatto i tuoi conti), è una scelta logica e redditizia.

CONTROLLO #3: PRESENZA DI AMIANTO

casa-da-ristrutturare-controlli-03Quando si tratta di vecchi immobili non è raro imbattersi nell’amianto.

Nelle costruzioni del passato questo materiale veniva utilizzato parecchio (soprattutto nel centro-sud Italia).

Di per sé l’amianto (chiamato anche Eternit, per via della sua indistruttibilità) non è nocivo.

Sono le fibre di amianto ad essere moooolto pericolose.

Queste fibre si disperdono nell’aria in seguito al deterioramento del materiale, e sono talmente piccole che le respiriamo senza rendercene conto.

Purtroppo le conseguenze per la nostra salute sono ben note.

Se la casa che ti interessa ha una tettoia in amianto (o il tetto, la veranda…) ti consiglio di mettere in conto la rimozione e lo smaltimento del materiale.

Ci sono aziende specializzate che si occuperanno di tutto, in condizioni di sicurezza.

Puoi anche verificare se il comune dove acquisterai mette a disposizione un kit per lo smaltimento.
Il comune di Padova ce l’ha, te lo fornisce, e l’asporto è gratuito fino a 750 kg di peso.

Sei però tu a doverti occupare della rimozione.
Direi che questa opzione è da valutare solo per piccole quantità di materiale.

CONTROLLO #4: CONDIZIONI DEL TETTO

casa-da-ristrutturare-controlli-04Se stai puntando all’acquisto di una casa singola o porzione (bifamiliare, trifamiliare…) informati sullo stato di salute del tetto.

Il rifacimento della copertura è un’opera piuttosto onerosa, quindi ti conviene fare i dovuti controlli.

Per ragioni di sicurezza difficilmente potrai accedere al tetto, ma almeno fai qualche domanda al venditore o all’agente immobiliare.

Nello specifico:

“Il tetto è mai stato rifatto? Se si, da quanto tempo?”

Se ne hai la possibilità, durante il sopralluogo fatti accompagnare da un’impresario che possa darti un primo parere sullo stato della copertura.

Almeno per quello che si riesce a vedere.

Tieni conto che la vita media di un tetto (in laterizio o coppi) va dai 15 ai 25 anni (valori che possono variare a causa di diversi fattori).

CONTROLLO #5: STATO DEGLI IMPIANTI (IDRAULICO ED ELETTRICO)

casa-da-ristrutturare-controlli-05L’ultimo doveroso controllo riguarda le condizioni degli impianti.

Principalmente quello idraulico ed elettrico.

Se la casa è molto vecchia (anni ’50, ’60, ’70…) le tubature dell’impianto idraulico potrebbero essere in piombo.
Il piombo veniva impiegato in passato, mentre oggi si utilizzano soprattutto materiali come il multistrato.

Ricorda che l’impianto ti fornirà l’acqua per bere e cucinare, per l’igiene personale e la pulizia della casa.

Meglio avere le tubazioni a posto, vero?

Se pensi di tralasciare questo intervento per affrontarlo più avanti rifletti bene.
Mentre rifletti guarda come si presentava una parte di impianto idraulico di un appartamento anni settanta:
casa-da-ristrutturare-controlli-06
Sull’impianto elettrico non c’è molto da dire.
Hai a che fare con l’elettricità, ed è meglio che funzioni tutto alla perfezione.

https://www.vogliadiristrutturare.it/iscrizione-newsletter/

Comprare casa da ristrutturare: c’è altro da sapere?

I cinque controlli di cui ti ho parlato sono quelli che ritengo fondamentali.
Sono tutti importanti, e adesso sai cosa controllare prima di firmare una proposta di acquisto.

Ovviamente ci sono anche altri interventi che puoi fare, oltre a quelli citati.

Un esempio è la sostituzione degli infissi esterni vecchi e malandati.

Delle finestre nuove e con un buon vetrocamera contribuiranno all’isolamento acustico, a quello termico e all’estetica dell’ambiente.

Comunque si tratta di un lavoro che puoi fare in qualsiasi momento.
Richiede poco tempo e non è “invasivo”.

Ricorda sempre che:

◼︎ l’umidità è un problema serio, da affrontare il prima possibile [QUI TROVI le mie guide gratuite, con uno specialista del settore];

◼︎ ci sono altri controlli da fare, e mi riferisco a quelli che spettano all’agente immobiliare e/o notaio;

Tutto chiaro?

Se hai delle domande scrivi pure il tuo commento qui sotto.

Ti invito a seguirmi anche sul canale Youtube perché trovi le mie video-guide, alcune realizzate con professionisti della ristrutturazione e dell’arredo di interni.

Per iscriverti al canale CLICCA QUI.

A presto! 🙂
Lorenzo

Comprare casa da ristrutturare: 5 controlli fondamentali 2016-11-07T13:58:26+02:00 Lorenzo

35 Commenti

  • Veronica
    1 Dicembre 2016 19:56

    Grazie per i consigli preziosi, ho letto l’ articolo e ne farò tesoro.

    • Lorenzo
      1 Dicembre 2016 20:55

      Ciao Veronica, grazie per le belle parole 🙂
      Se ti interessa l’argomento ti invito a seguire anche la pagina Facebook e il canale YouTube…ne vedrai delle belle 😉
      Ciao!

      Facebook: http://bit.ly/2cRvaGU
      Youtube: http://bit.ly/2clgSPb

  • Samuel
    6 Dicembre 2016 15:51

    Utilissimo e ben scritto. Grazie!!

    • Lorenzo
      8 Dicembre 2016 10:37

      Ciao Samuel, ti ringrazio! 🙂
      Se l’argomento ti interessa rimaniamo in contatto anche sulla pagina Facebook e su Youtube.
      Ti scrivo i link:
      Facebook: http://bit.ly/2cRvaGU
      Youtube: http://bit.ly/2clgSPb

      Buona giornata!

  • Marghe
    21 Febbraio 2017 11:18

    Ciao,molto interessante. Io sn in procinto di acquistare casa. Sn proprietaria di un monolocale in condominio, 50 mq, che dovrò vendere per poter acquistare qlcs di più grande.Vorrei 1 casa a schiera con un poco di giardino/cortile e l’ho individuata.Sarebbe unica opzione di casa per me.Ahimè però è degli anni 80,sarebbe da “ristrutturare”, quanto meno i bagni ,impianti,tetto? Sembra ok.Potrei permettermela (mutuo+mio appain permuta)ma non ho abbastanza soldi per rifare ciò che necessita (nn è male, ma pavimenti di quegli anni e idem impianti).(continua)

  • Marghe
    21 Febbraio 2017 11:19

    Altra opzione è appa (di 40 anni fa)che prenderei a molto meno rispetto la casa e ristrutturerei in toto(spenderei quasi quanto la casetta, ma sarebbe nuovo ma è pur sempre appartamento)e il mio piccolo monolocale qui in permuta non lo potrei dare. Ma le spese condomin sn alte perché sn pochi i condomini e riscaldam centralizzato (2500€ annuo con riscaldamento)Mentre per la casetta è autonomo, ma sarà sui € 1000 annui.Sn indecisa,un consiglio? Nn vorrei pentirmene.Sono in crisi.Grazie infinite.

    • Lorenzo
      21 Febbraio 2017 14:11

      Ciao, grazie per il commento.

      Conosco le sensazioni che provi in questo momento 🙂

      Non è semplicissimo risponderti, soprattutto senza aver visto gli immobili e i lavori di cui realmente necessitano immediatamente.

      Se può aiutarti ti faccio un esempio: uno degli ultimi lavori presi qui a Padova riguardava un appartamento anni ’70.
      Gli acquirenti sono 2 ragazzi giovani, al primo acquisto.

      Non hanno tutti i soldi per ristrutturarlo completamente, quindi metteremo mano a:

      – bagno (rifacimento completo);
      – cucina;
      – impianto elettrico (molto datato);
      – impianto riscaldamento;

      Sembra molto, ma in realtà l’appartamento avrebbe bisogno di ulteriori cure (sono 140 mq).

      Diciamo che, in base alle loro possibilità economiche, preferiscono “arrangiarsi” (al momento), e completare la ristrutturazione nel corso del tempo (rifacimento secondo bagno, nuovi infissi…).

      Nel tuo caso, visto che da come scrivi mi sembri più orientata sulla casetta, dovresti eseguire un sopralluogo con un’impresa specializzata in ristrutturazioni chiavi in mano (se già non lo hai fatto).
      In seguito dovresti stabilire con loro le opere da fare subito, per permetterti di abitare serenamente l’immobile.
      Nel tempo potresti fare il resto.

      Non é il top come soluzione, ma sei onesta con te stessa e sai benissimo quali sono le tue possibilità al momento.

      Strada alternativa: continua a setacciare il mercato.
      Non so in che zona vivi, ma in questo momento l’offerta di immobili sul mercato è enorme.

      Ogni giorno salta fuori una buona possibilità.

      Se hai bisogno di altri chiarimenti chiedi pure- 😉
      Lorenzo

      • Marghe
        22 Febbraio 2017 12:39

        Grazie mille per l’attenzione.In realtà ho setacciato tutta la città in cui vivo(in Piemonte)e le 2 opzioni ultime sn qst.sn 4 anni che cerco.Al max vado in appartamento,i costi di manutenzione vari saranno in ogni caso superiori a qll che ho ora.(appa piccolo riscald autonomo e senza mutuo).Ma devo per esigenza di spazio traslocare.spero di non pentirmi in futuro.
        Sn preziosi i tuoi consigli.grazie ancora.

        • Lorenzo
          22 Febbraio 2017 14:22

          Caspita, addirittura 4 anni.
          Io ti ringrazio per i complimenti e ti faccio un bel “in bocca al lupo” 🙂

          Se ti fa piacere continuare a seguirmi hai a tua disposizione il blog, la pagina facebook e il canale Youtube.

          Ciao Marghe!

  • MIRCO TALAMELLI
    13 Aprile 2017 11:21

    GRAZIE , STO PER ACQUISTARE CASA ISOLATA DEGLI ANNI SESSANTA ,
    HO CONTROLLATO , MANCANO LE FONDAMENTA NON CI SONO
    LA CASA ISOLATA 120 MTQ + GARAGE ESTERNO CEDONO SI ABBASSANO PAVIMENTI DA QUATTRO CENTIMETRI
    UN TRAVE SI è STACCATO CM 2 , PENSO DI COMPRARE A CHE COSTO ?
    * CASA ISOLATA DEGLI ANNI SESSANTA + GARAGE ESTERNO POCHI METRI TERRENO ATTORNO DUE METRI
    CHIEDONO e 160 .000 , 00 ,PENSO CHE LA CASA è DA BUTTARE GIU’ .QUANTO OFFRO ? .

    • Lorenzo
      18 Aprile 2017 14:16

      Ciao Mirco,
      con le informazioni che mi hai fornito non posso dirti molto.
      L’unica cosa che mi sento di consigliarti è di farti aiutare da un agente immobiliare della zona e da un’impresa che sia strutturata per affrontare quello che hai in mente (demolizione e ricostruzione).
      E’ fondamentale che l’impresa abbia un tecnico di riferimento (ingegnere e/o geometra) che possa fare una precisa analisi sulla casa.
      Demolire e ricostruire può essere vantaggioso, ma devi sapere esattamente quanto ti verrà a costare, i tempi…
      Spero di esserti stato di aiuto

  • Stefania
    4 Maggio 2017 9:52

    Ciao Lorenzo,
    complimenti per l’articolo.

    Ho individuato un appartamento a Verona che mi potrebbe interessare. il condominio e’ stato costruito negli anni ’60 e nell’appartamento è stato rifatto il bagno una decina di anni fa. L’impianto elettrico è totalmente da rifare, a vista d’occhio, ma come faccio a sapere in che condizioni è l’impianto idraulico?
    Grazie

    • Lorenzo
      4 Maggio 2017 22:07

      Ciao Stefania, ti ringrazio per i complimenti 🙂

      Se il bagno è stato rifatto 10 anni (rifatto completamente, quindi anche le tubazioni) è un pensiero in meno (relativamente all’impianto idraulico).
      Forse è stata sostituita anche la colonna di scarico: sarebbe un altro pensiero in meno.

      Da come scrivi mi pare di capire che non hai eseguito un sopralluogo con un’impresa.

      Se non lo hai eseguito, e l’appartamento ti interessa (insomma…valuti di fare una proposta), il mio consiglio è quello di contattare un’impresa della tua zona specializzata in ristrutturazioni chiavi in mano.

      Avresti la possibilità di ricevere un parere immediato durante il sopralluogo, e in seguito un preventivo per le opere da realizzare.

      Conti alla mano, potresti anche fare tutti i tuoi calcoli su quanto offrire al venditore..etc..

      Non potendo visionare l’immobile (e in base alle info ricevute), questo è quello che mi sento di dirti.

      Se hai altre domande scrivimi pure 🙂

      Spero di esserti stato di aiuto
      Lorenzo

  • Stefania
    16 Giugno 2017 13:38

    Ciao Lorenzo
    articolo interessante!
    una domanda come faccio a riconoscere se la palazzina ha una tettoia in amianto?. sto per acquistare un appartamento. Il tetto è rivestito totalmente in tegole a meno di 4 tettoie che fanno parte dei superattici che hanno un rivestimento verde che non so bene cosa sia…
    la palazzina è anni 70…
    Grazie
    Stefania

    • Lorenzo
      16 Giugno 2017 14:39

      Ciao Stefania! Grazie per i complimenti 🙂

      Puoi chiedere:
      all’amministratore di condominio;
      ai proprietari dei superattici;

      C’è da fare qualche considerazione, tuttavia.
      Posto che sappiano risponderti con precisione (non è scontato!), non è detto che l’eventuale amianto verrà rimosso in futuro.

      Sono moltissimi gli edifici, in Italia, dove si preferisce lasciare l’amianto dove si trova.
      Un pò per una questione economica (lo smaltimento ha i suoi costi) e un pò per il principio “meglio non toccarlo, così non c’è il rischio che si sgretoli”.

      Se ti interessa l’immobile, e il tuo dubbio è solo questo, non farti condizionare solo per via dell’amianto.
      Anche perché trattandosi di un condominio bisogna sentire anche gli altri proprietari.

      Spero di esserti stato di aiuto.

  • dania
    20 Luglio 2017 15:30

    Buongiorno, quello che scrivi e molto utile e interessante.
    Scusa gli accenti mancanti ma scrivo da tastiera per altre lingue.Potrei acuistare una parte di una casa del 1969 bifamiliare. Ilpiano terra e stato venduto, quello che dovrei comprare e al primo piano,
    Il tetto e in amianto,la casa di mattoni pieni .
    Appartamento e locali taverna (in uno dei quali c’e una cucina e tubi di rame che portano il gas dal piano superiore)paionosenza macchie di umidita.
    C’e un piccolo spazio verde sul retro a cui si accede solo dalla tavernetta salendo una piccola scala,
    Esiste pure una fossa biologica scollegata che la proprietaria non ha fatto smantellare.
    Che consigli? L;appartamento al piano terra a detta dei ragazzi che han comprato aveva i muri rivestiti in cartongesso che loro han fatto smantellare (han pure rifatto l’intonaco).
    Manca il riscaldamento (la proprietaria scaldava con una stufa a metano).
    Grazie sin d;ora per l;attenzione dedicatami!
    felice estate a te e a chi legge…

    • Lorenzo
      21 Luglio 2017 14:35

      Ciao, ti ringrazio per i complimenti 🙂

      Se intendi acquistarla è necessario avere almeno un preventivo riguardante i lavori di ristrutturazione (che da come descrivi la casa dovrebbero essere diversi).
      Partirei dal preventivo, ma devi essere tu ad avere le idee chiare su cosa fare e cosa non fare (fai una lista, nero su bianco).
      Personalmente non andrei ad abitare in una casa col tetto in amianto, quindi inserirei anche quello nelle spese.

  • Isabela Savastru
    23 Agosto 2017 15:47

    Buon giorno!
    Davvero molto interessante quello che ho letto, noi abbiamo acquistato una casa su piano terra, primo piano e mansarda, porzione di una bifamiliare, costruita negli anni 1800, successivamente ristrutturata, il tetto rifatto negli anni ’80, coperto con i coppi originali, abbiamo risolto da soli cambiando l’intonaco sui muri portanti perché c’era la risalita Dell umidità.la casa non era pitturata da 10 anni, l’ultima ristrutturazione.l’impianto idrico e in rame. Volevamo sapere se la risalita della umidita si presenterà di nuovo(abbiamo ripristinato in dicembre 2016) e dopo quanto tempo dovremo eseguire lavori al tetto.abbiamo paura delle ondate di maltempo, qst anno in 10 agosto da noi non abbiamo avuto danni allo tetto pero nn si sa mai, intorno a noi parecchi danni. Su una piccola porzione del tetto sono cresciute delle erbacee ed e difficile eliminarli. Aspetto la vostra risposta.

    • Lorenzo
      24 Agosto 2017 10:49

      Ciao Isabela, grazie per il commento.

      Per rispondere con precisione alle tue domande è sempre necessario eseguire un sopralluogo sull’abitazione.

      Posso dirti che la vita media di un tetto in coppi è di circa 25 anni (variabile a seconda di diversi fattori).
      Se stanno spuntando erbacce sarebbe il caso di farlo ad uno specialista e valutare il da farsi (se ci sono coppi da sostituire, se basta eliminare le erbacce…).

      Per l’umidità il discorso è diverso.
      Ho avuto molte rogne con l’umidità, nonostante mi avessero assicurato che il problema era risolto.

      Che tipo di “ripristino” avete eseguito?
      Comunque ti consiglio di seguire la rubrica dedicata all’umidità in casa.

      L’ho realizzata con l’aiuto di uno specialista del problema.
      Ti lascio il link dove puoi trovare le prime 2 puntate (http://bit.ly/2xf3lBi)
      Iscriviti al canale perché stanno per arrivare nuove puntate. 😉

      A presto!
      Lorenzo

  • Veronica
    13 Dicembre 2017 15:55

    Ciao Lorenzo, Ho letto il tuo articolo ed è molto scorrevole e chiaro, cosa fondamenrtale.. Io, insieme al mio compagno, abbiamo addocchiato un cascinale dell’800 da ristrutturare. Ovviamente con la fantasia si viaggia e io me la immagino già finita. Il mio compagno di mestiere fa l’idraulico e mio suo suocero il muratore. Quindi molti lavori li effettueranno loro. Prima dell’acquisto però vorrei verificare se tutto risulta in regola, per non trovarci sorprese dopo. Sono già andata in comune per visionare gli atti e i vari documenti della casa, loro mi hanno spiegato come procedere con la compilazione di un modulo ecc.
    Secondo te, quali delle figure professionali tra geometra, ingegnere e architetto è meglio risvolgersi? Se volessimo avere un consiglio da un professionista quanto potrebbe costare?
    Grazie in anticipo, Buona giornata
    Veronica

    • Lorenzo
      13 Dicembre 2017 19:11

      Ciao Veronica, grazie per i complimenti! 🙂

      Le 3 figure che hai citato sono tutte valide (a patto di rivolgersi ad un professionista vero).

      Per le verifiche che devi fare mi rivolgerei ad un geometra.

      Perché proprio lui?
      Perché ci sono geometri che fanno quei controlli quasi tutti i giorni, quindi sanno “muoversi” negli uffici dei comuni e sono anche piuttosto rapidi.

      Non so dirti il costo della pratica, ma ovviamente fatti dire la parcella prima di dargli l’incarico per procedere.

      Se hai altre domande sono qui!

  • Cristina
    20 Marzo 2018 23:14

    Ciao Lorenzo, grazie per i tuoi preziosi consigli! Io e mio marito stiamo valutando l’acquisto di una villetta singola del1959, completamente da ristrutturare. Abbiamo constatato che il tetto è in amianto (eternit) e mi frena un pó la paura di questo materiale per la nostra salute: considerato che lo faremmo rimuovere da una ditta specializzata, ci sono rischi che le fibre pericolose rimangano nell’aria (casa e giardino) dopo aver mosso il tetto? E se ci fosse anche in intonaci, tubazioni…? Saró sicura di disfarmene completamente? Grazie in anticipo. Cristina

    • Lorenzo
      22 Marzo 2018 14:36

      Ciao Cristina,
      grazie a te per i complimenti ????
      Non sono un esperto di amianto, ma confido nell’attenzione e nella professionalità della ditta che smaltirà il materiale.
      Il pericolo per la nostra salute è dovuto allo sgretolamento dell’eternit e alla dispersione delle polveri nell’aria (per questo mi auguro che lo smaltimento sia eseguito in sicurezza).
      Se può “consolarti”, ahimé, in casa siamo circondati da schifezze di vario genere.
      La buona notizia? Il nostro corpo ha un ottimo livello di tollerenza.
      Lorenzo

  • Stefy
    29 Marzo 2018 14:42

    Sto per acquistare la mia prima casa, e mi sono innamorata di una casa degli anni 70′. Stanze grandi e vista sulle montagne. È stata tenuta bene nel tempo, gli infissi sono già stati cambiati, le tegole del tetto già sistemate, i termosifoni sono nuovi, il bagno e tubazioni sono nuovi, ma ovviamente ha muri degli anni 70 e la mia paura è avere una casa fredda, con tanti altri problemi, come il resto dell’impianto idraulico, quello elettrico è da rifare e non è coibentata nemmeno il tetto. Cosa mi consiglieresti, che domande devo pormi?

    • Lorenzo
      30 Marzo 2018 18:20

      Ciao Stefy,
      il mio consiglio è quello di affidarti ad un professionista (geometra, architetto) che ti sappia consigliare su cosa è necessario rifare davvero (anche in base al tuo budget).
      Non l’hai citata ma per sicurezza ne parlo io: occhio a segnali di umidità e muffe.
      Se ne vedi ricordati che quelli sono problemi da risolvere prima di entrare in casa (sul mio canale Youtube trovi una rubrica dedicata all’argomento).
      Una casa anni ’70 non è “per forza” fredda, anzi.
      Io ho sempre vissuto in case anni 50-60-70 (ristrutturate) e mi sono trovato benissimo.
      Le altre valutazioni le devi fare con l’appoggio di un professionista.
      Lorenzo

      • Stefy
        31 Marzo 2018 8:30

        Ciao Lorenzo,
        quando parli di aver abitato in case anni 50-70 ( ristrutturare) e non le hai trovate fredde, è dopo aver fatto qualcosa, per esempio migliorato la coibentazione? O tenendo i muri originali?
        Ho paura che una volta fatto il cappotto si presentino problemi di muffa. In questo momento non sembrano essercente, l ho visitata 3 volte la casa e sembra in buono stato.
        Non l ho ancora acquistata quindi non so come rivolgermi ad un professionista, pensavo di doverlo fare una volta comprata.
        Grazie del tuo tempo
        Stefy

        • Lorenzo
          1 Aprile 2018 16:11

          Le case in cui ho abitato erano sempre ristrutturate (in parte o quasi completamente).
          In nessuna di queste, tuttavia, erano stati eseguiti lavori sulle murature (come un cappotto).
          In compenso erano stati sostituiti gli infissi esterni.
          Per quanto riguarda i tuoi dubbi sulla muffa ti consiglio di scaricare gratuitamente la guida di Archimede Group (la trovi qui: https://bit.ly/2BpKF3O).
          È normale che tu abbia dei dubbi (sei nella fase pre-acquisto!), ma da quello che ho capito la casa non necessita di grandi interventi.
          Nel caso avessi altre domande mi trovi qui. ????
          Lorenzo

          • Stefy
            15 Aprile 2018 10:22

            Ciao Lorenzo, sono proprio agitata, sei la prima persona che mi è venuta in mente 🙂 Martedì andrò a fare una proposta per acquistare questo immobile degli anni 70, ho una gran paura di offrire più del suo valore e non riuscire dopo a starci con i lavori da fare. Dovrei contattare qualche esperto ma non so proprio come muovermi. Hai suggerimenti. Non è possibile contattare on linee un architetto per un preventivo, per sapere più o meno quanto verranno a costare i lavori? Grazie del tuo tempo

          • Lorenzo
            15 Aprile 2018 22:37

            Ciao!
            Mantieni la calma 🙂
            Se la proposta la farai martedì è praticamente impossibile che domani tu possa avere in mano almeno un preventivo per la ristrutturazione.
            Eventualmente possiamo sentirci telefonicamente domani (lunedì) e ti posso dare qualche “dritta” (non un preventivo ristrutturazione, questo è certo).
            Puoi contattarmi nel pomeriggio a partire dalle 14: il mio numero è nella pagina “Contatti”.
            Intanto buona serata!

  • Marco
    22 Aprile 2018 13:53

    Ciao Lorenzo, siamo andati in questi giorni a vedere una casa anni 60 in provincia di milano, che ha un buon prezzo e una buona metratura anche se è un terzo piano senza ascensore, tutta via sapendo perfettamente che è da ristrutturare all’interno, ho notato sulla facciata del palazzo delle crepe lungo un’area molto vasta tra il primi e il secondo piiano con uno spessore anche di 1cm, queste crepe sembrano stuccate con una qualche resina scura, una qualche colla… la cosa mi fa molta paura, mi chiedo se non vi siano delle importanti perdite legate al sistema idraulico,magari ci sono inquilini che non vogliono fare i lavori… per di piu’ l’agenzia mi ha detto che non sono previsti interventi e che l’amministratore gli ha detto che negli ultimi 10 anni non ha mai fatto lavori. la cosa mi sembra molto opaca… cosa mi consigli? possono esserci gravi danni strutturali? è un palazzo di 2 scale e 4 piani… ma possibile che non si possano avere le informazioni sullo storico del palazzo?

    • Lorenzo
      25 Aprile 2018 18:20

      Ciao Marco,
      ovviamente non posso risponderti con precisione, ma solo con ipotesi.
      Quello che ti consiglio, se la casa ti interessa, è di metterti in contatto con l’amministratore.
      Io l’ho sempre fatto tranquillamente e nella maggior parte dei casi l’amministratore mi ha dato le risposte.
      Parla chiaro con l’agenzia: se non c’è nulla da nascondere non si faranno problemi a farti parlare con l’amministratore.
      Io ho sempre utilizzato il “sistema” di dire le cose come stanno: se ho un dubbio devo togliermelo (considerato l’investimento!)
      Lorenzo

  • Stefy
    24 Aprile 2018 7:55

    Ciao Lorenzo sempre io. 🙂 Ora ho scoperto che nella casa che vorrei acquistare c’è dell’amianto, finché sono vasche basta farle togliere, ma il mio timore è che ci sia nei muri e i tubi dell’ acqua… Le cose si complicano?
    Grazie

    • Lorenzo
      25 Aprile 2018 18:16

      Ciao, a dire il vero molti vecchi appartamenti italiani hanno tubi in amianto (esempio: scarico fumi delle cappe della cucina).
      Se la ditta trova le vecchie cappe in amianto, di solito, non le tocca (lo smaltimento è costoso e il condominio in genere si oppone, anche perché tutti dovrebbero adeguarsi).
      Sui tubi di acqua è diverso, perché quelli (vecchi) che ho visto erano tutti in ferro.

      • Stefy
        25 Aprile 2018 23:24

        Il proprietario quando si parlava di impianto idraulico parla di tubi in ferro, ma non era convinto, poi ha omesso di dire che ci sono quattro vasche di amianto…
        Secondo te, (se non ho capito male, sei della zona) potrebbero aver usato il cemento-amianto sulle pareti?
        Secondo te posso richiedere un esame, immagino a carico mio?

        • Lorenzo
          26 Aprile 2018 17:16

          Posso solo fare ipotesi (quindi tutto è possibile).
          L’esame lo puoi richiedere ma ho qualche dubbio che il proprietario accetti un’esame (che spesso prevede demolizioni)

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