Come arredare l’ingresso di casa (guida completa per inesperti)

Come arredare l’ingresso di casa (guida completa per inesperti)

In questa guida scoprirai come arredare l’ingresso di casa (dalla A alla Z).

L’articolo contiene:

  • idee per l’arredo;
  • mobili ed accessori per l’ingresso;
  • consigli pratici;

Vedrai inoltre come valorizzare l’ingresso di casa grazie a soluzioni mirate ed efficaci.

Iniziamo!

2 qualità essenziali per arredare l’ingresso di casa

Ho ragionato a lungo sulle qualità ideali dell’entrata.

Mi sono chiesto quali requisiti dovrebbe avere, cosa evitare e come migliorare l’ingresso di casa (a prescindere dallo spazio).

Ho individuato 2 qualità essenziali:

  • praticità;
  • accoglienza;

Non serve altro, davvero.

Se riuscirai a progettare un ingresso pratico ed accogliente avrai fatto centro, perché in quelle due parole c’è tutto.

Mi spiego meglio…

Praticità

L’entrata è più di una zona di passaggio.

Appena entrati in casa abbiamo la necessità di mollare giù tutto (borsa, giacca, scarpe…):

Nel tragitto inverso riprendiamo ciò che serve e siamo pronti a uscire.

Ciò significa che dovrai arredare l’ingresso con mobili e complementi che favoriscono la praticità.

Ma l’ingresso è anche il biglietto da visita della casa, quindi non guasta fare una prima buona impressione creando un ambiente ospitale

Accoglienza

Un ingresso pratico è già accogliente perché hai tutto a portata di mano (in entrata ed uscita) ma c’è sempre un margine di miglioramento.

Potresti renderlo più confortevole per te, amici, parenti ed ospiti occasionali.

In che modo? Valorizzando l’entrata con soluzioni ad hoc.

Non preoccuparti dello spazio: vedrai soluzioni per qualsiasi esigenza.

5 Errori da evitare quando arredi l’ingresso di casa

Per partire col piede giusto devi conoscere 5 errori da non commettere mentre organizzi arredamento e decorazioni dell’ingresso.

Di che parlo?

  • zero praticità/accoglienza;
  • mischiare gli stili;
  • specchio davanti alla porta;
  • poca/troppa illuminazione;
  • scarpe in disordine;

#1 Zero praticità/accoglienza

Un ingresso è poco funzionale quando mancano gli arredi essenziali, tralasciati per questioni di spazio o inesperienza.

Il risultato è prevedibile:

Entri in casa, non sai dove mettere le cose, ti trascini fino all’appoggio più vicino (tavolo, divano…) e infine ti liberi dei pesi.

Nel prossimo capitolo scoprirai mobili, complementi ed accessori essenziali in un’entrata accogliente.

#2 Mischiare gli stili

Stili diversi fanno perdere la bussola e trasmettono una sensazione di caos.

Più gli stili sono lontani e maggiore è la percezione del disordine (esempio: abbinare arredo rustico e moderno):

Meglio seguire un filo conduttore, così il look finale sarà armonioso e coerente.

#3 Specchio al posto sbagliato

Lo specchio è necessario, ma occhio alla posizione:

Eviterei di appenderlo davanti alla porta, soprattutto se parliamo di grandi specchi che distorcono la percezione dello spazio e destabilizzano (bell’accoglienza, eh?).

La sensazione di disagio è amplificata negli ingressi piccoli.

Soluzioni:

  • decentra lo specchio (rispetto alla porta);
  • appendilo su una parete laterale;

#4 Poca/troppa luce

Un ingresso buio è triste ed opprimente, ma anche l’eccessiva illuminazione è fastidiosa.

L’abilità sta nel dosare le fonti di luce artificiale, come vedrai le possibilità non mancano.

#5 Scarpe in disordine

Lasciare le scarpe all’ingresso è una buona abitudine, perché le suole delle calzature sono il luogo ideale per depositi di batteri e sporcizia.

Il problema è che a volte manca lo spazio dove riporle, quindi vengono abbandonate in disordine (magari in un angolino o lungo il battiscopa):

Non farlo: esistono complementi d’arredo perfetti per le tue scarpe.

Avanti tutta!

Come arredare l’ingresso di casa (step-by-step)

Iniziamo a disegnare l’entrata: di cosa hai bisogno?

Quali sono mobili, complementi e accessori indispensabili?

A mio avviso non dovrebbero mancare:

  • appendiabiti/attaccapanni;
  • specchio;
  • piano di appoggio;
  • luce (illuminazione);

Come saprai esistono mobili per l’ingresso che includono più elementi (specchio, attaccapanni…).

In uno spazio adeguato consiglio di aggiungere:

  • scarpiera da ingresso;
  • pouf e/o cassapanca;

Vediamo i punti dell’elenco…

Appendiabiti/attaccapanni

La base dell’ingresso di casa.

Sono destinati a cappotti, giacche, borse…

La categoria comprende piccoli ganci, appendiabiti da parete o da terra.

Le soluzioni che preferisco sono quelle componibili:

funzionali, belle da vedere e comode.

Specchio

L’unico consiglio – a parte evitare di metterlo di fronte all’ingresso – è stare alla larga dagli assemblaggi di specchi/specchietti:

li trovo poco pratici (foto 1), meglio un solo vero specchio.

L’offerta è sconfinata, in commercio troverai specchi per l’ingresso di casa in varie forme, dimensioni, materiali e prezzi.

Alcuni modelli multifunzionali uniscono più accessori (pomelli, ganci, mensole…):

tra questi abbiamo gli specchi contenitori (utili in piccole entrate).

Piano di appoggio

Per piano di appoggio intendo qualsiasi piano dove riporre gli oggetti che spesso mettiamo all’ingresso (svuotatasche, telefono, modem…):

5 piani d’appoggio per l’ingresso di casa

  • tavolino;
  • consolle;
  • mensole;
  • mobiletto portatutto;
  • libreria;

Troverai complementi d’arredo per ogni esigenza.

Luce (illuminazione)

L’illuminazione è importante, ma come illuminare l’ingresso di casa?

  • lampadario;
  • applique;
  • led direzionabili;
  • controsoffitto con led;
  • lampada da terra/tavolo;

Punta su più fonti di luce, soprattutto in ampi ingressi.

Fin qui hai visto gli elementi essenziali, ma l’ideale è arredare l’ingresso di casa anche con scarpiera e pouf/cassapanca.

Scarpiera da ingresso

Una scarpiera all’entrata è il top per praticità ed accoglienza (dopo una giornata di lavoro i piedi non vedono l’ora di entrare nelle pantofole):

I modelli in commercio consentono di tenere le scarpe nascoste oppure a vista, grazie a mobili sospesi o appoggiati a terra.

Oltre a favorire l’igiene la scarpiera all’ingresso di casa è vantaggiosa anche in termini di pulizia.

Un ottimo investimento!

Pouf/cassapanca

Infine pouf e cassapanca, complementi attuali per i quali hai l’imbarazzo della scelta (stili, dimensioni, materiali…):

I modelli contenitori, oltre a offrire una seduta, sono perfetti per riporre oggetti vari (anche le scarpe).

Come valorizzare l’ingresso di casa?

Ora hai solide basi per lavorare sugli arredi.

Lo step successivo è accrescere il valore dell’entrata grazie a 8 soluzioni che imprimono personalità e carattere ai primi metri quadrati della casa.

Ecco le soluzioni…

#1 Zerbino (fuori)

Perfetto per raschiare la sporcizia dalle suole. Quello ideale è in fibra di cocco con fondo antiscivolo, a prova di umidità e facile da pulire.

#2 Tappeto (dentro)

Spesso ha una funzione di arredo, più che di pulizia:

Scegli il tappeto in base a dimensioni e forma dell’entrata (non troppo piccolo o sembrerà ridicolo) e secondo l’obiettivo che vuoi raggiungere.

Vuoi delimitare lo spazio? È solo decorativo? Desideri abbinarlo allo stile della casa?

Non sottovalutarlo.

Come tra poco vedrai, in alcuni ingressi il suo ruolo è fondamentale.

#3 Entrata “green”

La natura è gradita, purché nelle giuste proporzioni:

Eviterei di ammassare piante in ogni dove, meglio un’unica pianta da terra dentro un elegante vaso (o cesto, se l’arredo è rustico/country) oppure in un vasetto posto su un piano di appoggio.

Alternative: il giardino verticale interno o il quadro vegetale.

#4 Quadri e foto

Il classico sistema per arredare l’ingresso di casa:

Disporre le cornici è un’arte, la composizione andrebbe studiata prima di bucare il muro. Consiglio di sperimentare lo schema di posa con un disegno, così da visualizzare l’effetto finale.

#5 Carta da parati

Arredare l’ingresso con la carta da parati valorizza qualsiasi appartamento/casa:

è sufficiente rivestire una sola parete, anche piccola. Scegli un tema conforme allo stile dell’arredamento, oppure vicino alla tua personalità.

Il mercato delle tappezzerie è cresciuto a dismisura, troverai tantissime aziende.

Alcune realizzano progetti sartoriali, studiati sulla base dello spazio disponibile.

#6 Offri una seduta

Quando possibile offri una seduta (a te e/o all’ospite).

Non dev’essere per forza un pouf o una cassapanca:

potrebbe trattarsi di una sedia – idonea allo stile – una poltrona, un divano o una panchina.

A volte capita l’ospite inatteso, e torna utile farlo accomodare all’ingresso (anziché in altri ambienti).

#7 Portaombrelli

Il portaombrelli è necessario.

Se non puoi lasciarlo fuori (esempio: sul pianerottolo del condominio) trovagli un posto all’entrata.

#8 Nascondi il quadro elettrico

Il quadro elettrico rovina l’estetica dell’ingresso, quindi perché non nasconderlo?

Arredamento dell'ingresso

Basta un quadro decorativo con cornice spessa, oppure un armadietto (legno o cartongesso) realizzato su misura.

Arredare l’ingresso di casa: 4 tipiche situazioni

È tempo di dare un’occhiata a quattro tipologie di ingressi ricorrenti. Per ciascuno di essi vedrai alcune dritte sulle migliori soluzioni per l’arredo.

Ingresso piccolo

Punta su pochi pezzi, lascia respiro all’entrata di casa:

Sfrutta i piani di appoggio come mensole (per svuotatasche ed altri oggetti), ganci attaccapanni, piccole consolle e specchio di proporzionate dimensioni.

L’obiettivo è creare una composizione raccolta, ordinata ed armoniosa.

Se vuoi definire lo spazio dell’entrata puoi utilizzare un tappeto.

Qualora rimanessero centimetri liberi prova ad aggiungere una seduta.

Utilizza una sedia, un pouf o una panca portatutto (che oltre alla seduta offre ulteriore spazio per borse, scarpe ed accessori).

Ingresso su corridoio

In questo caso parliamo di ambienti – spesso – a forma rettangolare, magari stretti, quindi potresti sistemare tutti gli elementi sulla stessa parete:

Fossi in te cercherei delle consolle a profondità ridotta (20÷40 cm) che offrono un piano di appoggio e favoriscono il passaggio.

Oppure dei contenitori sospesi come quelli in foto 3, profondi appena 18 cm (Ikea – Trones).

Con corridoi stretti eviterei i mobili alti, perché creano una sorta di barriera che ostruisce la vista.

Cosa torna utile? Un tappeto lungo:

il tappeto è come una guida: invita a entrare e delimita lo spazio.

Ingresso direttamente in soggiorno

Se l’entrata è in soggiorno significa che non hai un vero ingresso (bel dilemma).

Negli appartamenti moderni o piccoli capita di frequente…quindi che fare?

L’obbiettivo è creare un angolo destinato agli arredi essenziali, ma dovrai fare i conti con pianta dell’ambiente e spazio disponibile.

Per ovvi motivi l’angolo viene creato nei pressi della porta di ingresso:

nelle immagini sopra è impiegata una parete, ma esistono anche i divisori:

uno dei sistemi che preferisco è la parete contenitiva su misura:

grazie a queste soluzioni sfrutti ogni centimetro disponibile e organizzi la destinazione dei moduli (dentro trovi quello che serve!).

E se l’appartamento è davvero piccolo? (esempio: mono o bilocale).

In tal caso basta un separè/paravento, che simula un “angolo ingresso”.

Ingresso grande

Maggiore spazio significa maggiori opzioni, ma arredare un ingresso grande non è semplice (rischi di restare impantanato tra l’abbondanza di soluzioni).

Le pareti contenitive rappresentano una valida soluzione e con un ingresso ampio potresti realizzare meraviglie:

Valuterei anche i mobili componibili, così da creare un punto focale nell’entrata di casa.

Altre idee? Il cartongesso.

È un materiale versatile, ideale per opere personalizzate in ogni dettaglio (armadi, librerie…).

Con spazio a sufficienza è possibile ricavare un bagno o un ripostiglio:

Visto le immagini?

Dall’anonimo ingresso è nato un bagno di servizio (spesso bastano meno di 2 mq, consulta il regolamento edilizio del tuo Comune o chiedi ad un tecnico).

Il bello delle entrate grandi è che puoi studiarle anche secondo le passioni/hobby.

Un lettore accanito allestirà una libreria, un ciclista può sistemarci la bici…ci siamo capiti.

Per concludere

Vuoi arredare l’ingresso di casa?

Puoi farlo. In questa guida hai scoperto gli step per allestire un’entrata funzionale ed accogliente.

Prendi nota dei 5 errori e delle 8 soluzioni per valorizzare l’ingresso (se hai domande usa lo spazio commenti).

Una cosa prima di salutarci.

Ho dedicato molte ore alla stesura del post: se è stato utile condividilo tramite i social, ed iscriviti al canale YouTube di Voglia di Ristrutturare (trovi centinaia di video su arredo e ristrutturazioni!).

Te ne sono grato.

A presto!
Lorenzo

Lorenzo Ciancio

Autore del post e fondatore di Voglia di Ristrutturare Leggi i miei articoli