Parquet rovere: caratteristiche, pro e contro, prezzo (Guida 2022)

Parquet rovere: caratteristiche, pro e contro, prezzo (Guida 2022)
5/5 - (5 voti)

In questa guida ti parlerò delle caratteristiche del parquet rovere.

L’articolo contiene:

  • pro e contro di questo pavimento
  • prezzi medi dei parquet in rovere
  • modalità di pulizia e manutenzione

Se vuoi acquistare un parquet – e ti interessa questa specie legnosa – leggi con attenzione il post: troverai anche un consiglio per scegliere il rovere adatto alle tue esigenze.

Iniziamo!

Che cos’è il parquet rovere?

Il parquet rovere è un parquet – massello o prefinito – ricavato dal legno della quercia: è la specie legnosa più richiesta del mercato, e si adatta a qualsiasi ambiente della casa, bagno e cucina compresi.

Parquet rovere laminato

Il cosiddetto “parquet rovere laminato” non esiste, perché il pavimento laminato non è un parquet; per essere definito parquet, un pavimento in legno prefinito deve avere uno strato di legno nobile superficiale di almeno 2,5 mm.

Lo strato nobile è fatto dell’essenza scelta per il pavimento (in questo caso il rovere); lo spessore varia da minimo 2,5 mm fino a oltre 7 mm.

Lo spessore medio dello strato nobile è 4 mm.

Vantaggi del parquet rovere

Questa specie legnosa possiede i medesimi punti di forza di tanti altri “legni” della famiglia dei parquet, oltre a un paio di peculiarità che la contraddistinguono e favoriscono la domanda di rovere…a discapito di altre essenze).

Trattandosi di un parquet, parliamo di un prodotto naturale, confortevole, rinnovabile tramite levigatura, privo di fughe (a differenza dei grès) e sostenibile, poiché il materiale si ricicla per altri progetti.

A tali benefici dobbiamo aggiungere un paio di vantaggi specifici

#1 Versatilità

Il primo beneficio è la versatilità: questa specie legnosa è piuttosto duttile, e permette di comporre il pavimento secondo vari parametri.

Cosa puoi scegliere?

  • tipologia (massello o prefinito)
  • posa (incollata o flottante)
  • trattamento (verniciato, oliato e cerato)
  • colori
  • lavorazione
  • dimensioni e spessore elementi
  • spessore legno nobile (nei prefiniti)

Uno degli aspetti più interessanti è che il rovere si presta a vari colori e lavorazioni, a differenza di altre essenze come iroko e doussiè o – in generale – i legni esotici; potremmo definirlo il parquet sartoriale per eccellenza.

L’elevato livello di personalizzazione è forse il principale motivo del suo successo.

Rovere spazzolato

La lavorazione più richiesta è la spazzolatura, che rimuove una piccola parte della superficie più tenera e apre i pori del legno (così il colore entra più facilmente):

Il parquet spazzolato ha una superficie ruvida, con venature evidenti. L’aspetto è naturale, elegante e ideale per ambienti moderni, in stile rustico o shabby-chic; un’altra caratteristica della spazzolatura è la buona praticità del prodotto finale, soprattutto nel caso del rovere verniciato.

Altre lavorazioni piuttosto richieste sono prelevigatura e taglio sega.

Il pavimento prelevigato ha una superficie liscia ed omogenea alla vista, mentre quello segato si riconosce per la presenza di solchi perpendicolari alla venatura del legno, che richiamano le striature create dal taglio (come nelle tavole segate a mano). L’effetto è quello di una tavola grezza.

Tra le lavorazioni più impegnative troviamo invece la sabbiatura e la piallatura, che creano profonde scavature nella fibra del legno e sono soggetti a ristagni/accumuli di polvere.

#2 Stabilità

La seconda caratteristica del parquet in rovere è la stabilità, abbinata a una buona resistenza meccanica e a una bassa resistenza termica.

Ciò significa – ad esempio – che il rovere è compatibile col riscaldamento a pavimento, perché le specie legnose stabili reagiscono/resistono meglio a dilatazioni termiche e cambi di temperatura.

Per le case con pavimento radiante consiglio un rovere incollato, perché la trasmissione del calore è migliore e – di conseguenza – anche la resa termica.

L’ottima stabilità consente la posa anche in ambienti umidi come bagno e cucina:

Mi raccomando: evita i ristagni d’acqua prolungati – che possono causare infiltrazioni nei bordi della tavola – e gli eccessi di umidità prolungati; cura l’aerazione delle stanze (soprattutto dopo l’uso di doccia e vasca) e misura l’umidità in casa tramite un igrometro.

Una caratteristica del rovere è che contiene parecchio tannino: tale sostanza fuoriesce in condizioni di eccessiva umidità, creando macchie nere che sporcano il pavimento.

Nei bagni con parquet consiglio una posa incollata che, se ben eseguita, non lascia spazi vuoti tra legno e massetto (eviterei quella flottante).

Svantaggi del parquet rovere

I difetti del rovere corrispondono ai generici punti a sfavore dei parquet.

Come forse saprai, un parquet richiede maggiori attenzioni e cure rispetto ad altri materiali (es. il grès), quindi occhio a spostamenti di mobili, cadute di oggetti pesanti/spigolosi, tacchi a spillo e graffi di animali.

Un altro aspetto da citare è che il legno è un materiale poroso e igroscopico, capace di assorbire le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante (ecco perché evitare i ristagni prolungati).

pavimento in legno scuro

Tale caratteristica è sia uno svantaggio sia un punto di forza, perché il parquet contribuisce in modo positivo all’equilibrio igroscopico della casa: rilascia umidità quando l’aria interna è troppo secca e assorbe vapore acqueo quando l’aria interna è troppo umida.

Infine l’ultimo punto: l’ossidazione. L’ossidazione è un fenomeno naturale causato da raggi solari ed aria, che col tempo porta a una variazione di colore e tono del pavimento.

Nel caso del rovere, l’ossidazione produce un ingiallimento degli elementi e – rispetto ai legni esotici – il cambio di colore è meno evidente. Il breve video a seguire (13 secondi) mostra un esempio di rovere ossidato:

Come puoi vedere, gli elementi appena levigati hanno un aspetto più “abbronzato”.

Quanto costa il parquet rovere?

Un buon parquet rovere ha un prezzo di partenza di almeno 50-55 €/mq (posa esclusa): il costo dipende da dimensioni (lunghezza, larghezza e spessore elementi), finitura, strato nobile e scelta o classe di aspetto del parquet.

Perché 50 euro al metro quadro?

Per questo prezzo dovresti trovare un prodotto con discreto strato nobile e grande formato (il più gettonato).

Ricorda che lo spessore dello strato nobile incide sul costo al metro quadrato: meno strato nobile significa meno resistenza superficiale.

Parquet rovere economico

In commercio trovi anche pavimenti in rovere low-cost, con prezzi di partenza di appena 20 €/mq, disponibili presso le grandi catene come Leroy Merlin, Iperceramica e Bricoman.

Per comprendere i motivi dei prezzi vantaggiosi bisogna leggere le descrizioni dei prodotti.

In genere si tratta di elementi di piccole dimensioni (lunghezze di circa 1 metro) con strato nobile di 2,5 mm, ovvero il minimo. Molti di questi parquet non sono idonei ad ambienti umidi, gli strati sotto al rovere sono fatti di legni poveri (es. pioppo e pino).

Pulizia e manutenzione del parquet rovere

Per pulire il parquet rovere usa un panno in microfibra di cotone e un detergente neutro specifico (diluito in acqua); negli show-room di tanti produttori e/o rivenditori trovi dei prodotti esclusivi per la pulizia dei pavimenti in legno.

È consentito l’uso di aspirapolveri.

Per i pavimenti oliati e cerati è previsto anche un trattamento (ordinario) con detergenti nutrienti, da passare 1-2 volte all’anno.

Cosa evitare?

  • detersivi aggressivi
  • vaporelle e robot lavapavimenti
  • scope con frange (es. Mocio)
  • candeggina e ammoniaca
  • getti d’acqua diretta

Oltre a una corretta pulizia, puoi proteggere il pavimento con alcuni accorgimenti, che contribuiscono a preservare (più a lungo) la bellezza del tuo parquet.

In particolare:

  • metti uno zerbino all’ingresso
  • evita gli stendini bagnati
  • cura l’aerazione
  • usa feltrini per sedie e piedini dei mobili
  • non tirare i mobili

5 Risposte sul parquet rovere

Ora rispondo ad alcuni frequenti quesiti che ho ricevuto sul blog e sul canale YouTube.

Il rovere è più caro di altre essenze?

No, i prezzi sono in linea con altre essenze. Il costo del rovere è salito a seguito dell’aumento di domanda, ma i prezzi di altre specie legnose sono calati per il motivo opposto (minore domanda).

Alcune colorazioni nascondono meglio la polvere?

Si, i colori chiari danno meno risalto agli accumuli di polvere (soprattutto in controluce).

Meglio un battiscopa bianco o in tinta col pavimento?

È soprattutto questione di gusti: io preferisco il battiscopa bianco, a maggior ragione se il pavimento è chiaro e le porte bianche, come negli esempi a seguire (durata video: 25 secondi):

Secondo me, con tale abbinamento, l’aspetto degli ambienti è più leggero e contemporaneo.

Ogni quanto va levigato il pavimento?

La levigatura del parquet non ha scadenze prestabilite: la superficie si rinnova in base alle esigenze.

È Meglio il parquet oppure un grès?

Il pavimento in legno e quello in ceramica hanno poche affinità, e la scelta finale richiede alcune valutazioni preliminari, che ho raccolto in un articolo approfondito.

Guida completa: Meglio grès o parquet?

In merito alla domanda, voglio anticipare un paio di cose anche in queste righe.

Il parquet viene spesso qualificato come un pavimento “troppo delicato”, inadatto a case con bimbi e/o animali che scorrazzano per le stanze.

Non sono d’accordo: i parquet ben curati sono pressoché eterni e comunque – a differenza dei grès – puoi levigarli più volte, in modo da preservarne la bellezza.

Semmai bisogna sottolineare un altro aspetto, ovvero che se scegli un parquet devi accettare il fatto che presto o tardi si graffierà…ma l’effetto vissuto è uno degli aspetti più affascinanti di questo materiale! 🙂

Il mio consiglio per scegliere il parquet rovere

Ricevo spesso delle richieste di aiuto per l’acquisto del parquet e tuttavia – in questo caso – il miglior suggerimento che posso darti è “trova un parchettista specializzato” (mi spiego meglio…)

Il parquet è un pavimento troppo sartoriale e importante per rinunciare o sottovalutare la consulenza di un professionista.

Informarsi su blog, riviste o canali YouTube va bene, ma al momento di decidere c’è bisogno di un parchettista.

Il suo compito è aiutarti a scegliere il pavimento in base alle tue esigenze…e gli aspetti da definire sono parecchi (trattamento, lavorazione, formato, colore…).

Ti consiglio di contattare un rivenditore che sia anche posatore, così avrai un solo referente – ma soprattutto un solo responsabile – per acquisto e posa del prodotto.

Per concludere

Mi auguro che la guida sia stata utile: in caso positivo, condividila tramite i social. 🙏

Ringrazio il mio amico Ferruccio Mattiello, titolare di Emmedue Pavimenti (Cittadella, Padova), per il contributo nella preparazione del post.

Se cerchi un parchettista nella zona di Padova, Vicenza e Treviso puoi contattarlo per una consulenza (è rivenditore e posatore).

A presto!
Lorenzo

Vuoi dei consigli gratuiti per ristrutturare e arredare casa?

Iscriviti alla newsletter! (1 o 2 mail mensili, niente spam)

Lorenzo Ciancio

Autore del post e fondatore di Voglia di Ristrutturare Leggi i miei articoli