Termoarredo bagno: tipologie, prezzi, migliori marche (Guida 2020)

Termoarredo bagno: tipologie, prezzi, migliori marche (Guida 2020)

In questa guida scoprirai come scegliere il termoarredo bagno.

L’articolo contiene:

  • le 3 tipologie di termoarredo;
  • migliori marche;
  • prezzi;
  • MOLTO altro!

Devi ristrutturare il bagno? Le informazioni dell’articolo ti aiuteranno a trovare il modello giusto.

Iniziamo!

Tipologie di termoarredo bagno

La gamma prodotti degli show-room comprende tre tipi di termoarredo (o termoarredatori).

Nello specifico:

  • scaldasalviette;
  • a pannello;
  • altri (particolari);

Vediamoli uno ad uno…

#1 Scaldasalviette

Lo scaldasalviette è un calorifero composto da tubi verticali e paralleli, su cui sono saldati dei tubi orizzontali e perpendicolari:

La peculiarità di questi modelli è che puoi appoggiare gli asciugamani così, nello stesso momento, l’elemento scalda sia bagno che salviette.

È la tipologia più usata nei bagni moderni.

Un prodotto da valutare è il termorredo con stendino:

Termoarredo bagno con stendino

si tratta di uno scaldasalviette con elementi a ribalta, al quale appendere i vestiti da asciugare. Può essere una soluzione salvaspazio per bagni piccoli o lavanderie.

#2 A pannello

Il termoarredo a pannello è un radiatore composto da una lastra piana, spesso realizzata in alluminio o acciaio:

in genere questi modelli hanno un look pulito ed essenziale, perfetto per bagni con arredo di design e/o stile minimale.

La piastra liscia favorisce la pulizia dell’elemento (a differenza degli scaldasalviette).

#3 Altri (particolari)

La terza ed ultima tipologia comprende i termoarredi particolari, che riconosci soprattutto per le forme inconsuete:

sono prodotti molto decorativi, li trovi nelle collezioni delle aziende specializzate (nel corso dell’articolo ne citerò qualcuna).

Funzionamento del termoarredo bagno

Oltre alla tipologia puoi scegliere l’alimentazione del radiatore.

Hai tre possibilità:

  • idraulico (ad acqua);
  • elettrico
  • misto;

Idraulico

I termoarredi idraulici sono collegati alla caldaia dell’abitazione e si alimentano ad acqua.

Funzionano come i normali termosifoni tubolari e scaldano solo quando il riscaldamento è acceso. È il tipo di alimentazione più usata nelle case italiane.

Elettrico

Il termoarredo elettrico è collegato all’impianto tramite una presa* da 220-230 volt:

* a volte richiedono una spina Schuko

Tali modelli funzionano grazie a una resistenza interna che scalda il liquido termoconvettore (antigelo) posto dentro l’elemento.

La temperatura si regola col termostato e molti modelli hanno anche il pulsante di accensione/spegnimento.

La potenza (Watt) degli elementi varia, anche se in genere trovi potenze comprese tra 300 e 1000 Watt.

#3 Misto

Infine i radiatori a doppia alimentazione:

È il termoarredo “completo”. Funziona sia con acqua che corrente elettrica e sei tu a decidere l’alimentazione da usare.

Da qualche anno la richiesta di questi prodotti è in crescita.

Come montare il termoarredo del bagno?

Puoi montare il termoarredo in quattro modi:

  • verticale;
  • orizzontale;
  • a bandiera;
  • ad angolo;

L’orientamento verticale è il più comune e pratico, perché l’elemento si sviluppa in altezza e lascia spazio ad altri arredi.

Il montaggio orizzontale richiede maggiore spazio in larghezza, quindi lo valuterei solo in alcuni casi.

Un esempio?

I bagni MOLTO lunghi, dove il termoarredo orizzontale farebbe un figurone.

I modelli a bandiera si montano di traverso alla parete, grazie ad attacchi laterali e/o a pavimento). 

Termoarredo bagno a bandiera

È raro trovare un bagno con termoarredo a bandiera, ma potrebbe essere un trucco per smorzare la lunghezza del bagno o per mimetizzare/nascondere i sanitari (si, a qualcuno non piace vedere i sanitari quando entra in bagno!).

Infine il montaggio ad angolo:

Termoarredo ad angolo

Finora non ho visto nemmeno un bagno con questa soluzione e in Italia troverai pochissimi produttori di radiatori angolari (uno è Cordivari).

4 Vantaggi del termoarredo bagno

Passiamo ai benefici dei moderni radiatori per il bagno:

  • design;
  • flessibile;
  • ospita gli asciugamani;
  • opzione alimentazione;

Design

Il primo beneficio è estetico. Il look di scaldasalviette e modelli a piastra è contemporaneo, accattivante, ideale per nuovi locali:

le aziende specializzate offrono prodotti sartoriali,  con molteplici opzioni per personalizzare l’elemento. Tra le altre cose puoi scegliere anche colori e finiture di superficie (cromato, opaco, satinato…).

Flessibile

Pensa ai vecchi bagni:

Bagno vecchio

Quasi sempre il termosifone è posizionato sotto la finestra o dietro la porta. Il termoarredo ha pochi vincoli di posizione e montaggio/orientamento. 

Ospita gli asciugamani

Gli scaldasalviette possono ospitare gli asciugamani e volendo potresti fare a meno delle piantane accanto al lavabo (che intralciano il pavimento).

Attenzione però…

MAI “sommergere” il termoarredo con asciugamani ed accappatoi: resa e diffusione del calore ne risentono. 😉

Opzione alimentazione

La facoltà di scegliere il tipo di alimentazione è un piccolo lusso molto apprezzato, perché in certe situazioni è più comodo un termoarredo elettrico anziché il classico termosifone idraulico (più avanti vedrai degli esempi).

Lo “svantaggio” del moderno termoarredo

Non parliamo di un vero e proprio svantaggio.

Sento spesso dire che i vecchi termosifoni in ghisa “scaldano” di più rispetto ai moderni scaldasalviette….ma in concreto che significa?

Significa che i modelli in ghisa hanno un’ottima inerzia termica, quindi si scaldano lentamente e rilasciano con calma (più a lungo) il calore.

Al contrario, gli scaldasalviette in alluminio si scaldano con rapidità e si raffreddano con altrettanta rapidità. 

È l’unico aspetto degno di nota, a parte questo non trovo veri svantaggi nei moderni termoarredatori.

Misure: quanto è grande il termoarredo del bagno?

Dimensioni e potenza termica dei radiatori vanno calcolati in base all’ambiente da scaldare.

Il calcolo termico, che definisce numero di elementi e/o watt necessari, è compito dell’idraulico e molti fattori incidono sul computo.

Tra questi:

  • dimensioni e volume bagno;
  • coibentazione locale;
  • pareti rivolte all’esterno;

Sui siti di alcuni produttori trovi i configuratori on-line per il dimensionamento, ma non sono precisi. Chiedi consiglio allo show-room/rivenditore o alla ditta che eseguirà i lavori.

Quali sono le migliori marche di termoarredo per bagno?

Riporto i nomi delle aziende specializzate, con una storia nel settore e buone/ottime recensioni:

  • Antrax;
  • Cordivari;
  • Deltacalor;
  • Irsap;
  • Tubes;
  • Scirocco H;
  • Vasco;

Sono tutte italiane, nelle loro collezioni troverai prodotti moderni e di design.

Quanto costano i termoarredi?

I prezzi dipendono da vari fattori, tra cui:

  • dimensioni;
  • finiture (cromato, colori…);
  • brand/design;

I prodotti economici hanno costi di partenza di circa 30-40 € al pezzo.

Sono i classici scaldasalviette in acciaio o alluminio con alimentazione idraulica e finitura lucida (bianca), disponibili nelle grandi catene dell’arredo bagno oppure on-line.

Ad incidere sul prezzo finale sono soprattutto finiture e brand.

Alcuni modelli delle marche più celebri hanno prezzi che superano i 500/1000 euro (al pezzo).

Dove mettere il termoarredo in bagno?

Spesso il termoarredo è posto sopra il bidet o accanto al lavabo:

Se lo metti sopra il bidet lascia abbastanza spazio per le ginocchia. 😉

Un’altra posizione gettonata? All’entrate/uscita della doccia.

Ricorda: ogni caso è unico e per scegliere il posto giusto dovresti riflettere su alcuni fattori:

  • dimensioni e forma bagno;
  • posizione sanitari e arredo;
  • dimensioni e forma termoarredo;
  • esigenze personali;

Il posto da evitare a tutti i costi?

Dietro la porta, è una posizione molto scomoda!

Posso mettere il termoarredo sotto la finestra?

Dipende. Innanzitutto dovresti chiudere la nicchia (se presente) che ospita il vecchio radiatore, perché è un punto di dispersione del calore.

In quel punto non c’è spazio per lo scaldasalviette verticale, quindi dovrai montare un elemento orizzontale.

A che altezza si monta il termoarredo?

L’altezza minima da terra è circa 10-15 centimetri, ed aumenta in base alla posizione.

Come scegliere il termoarredo?

Per la scelta del termoarredo pensa alle tue esigenze, e tieni a mente gli aspetti che puoi selezionare.

Nello specifico:

  • prezzo (risparmio);
  • tipologia;
  • alimentazione;
  • design (colore, materiale…);

Se cerchi il risparmio va bene lo scaldasalviette delle grandi catene di arredo bagno o degli e-commerce specializzati.

Lo scaldasalviette è la tipologia più diffusa, segue il termoarredo a piastra, che trovi in alcune collezioni di brand famosi (vedi capitolo “migliori marche”).

Quanto all’alimentazione, ragiona sull’ambiente da riscaldare.

In locali molto piccoli o di servizio potrebbe bastare un modello elettrico, ma lo eviterei se la casa ha un solo bagno. Il termoarredo elettrico scalda in fretta ma il consumo di corrente ricade sulla bolletta.

Per concludere

Adesso hai le informazioni per scegliere il termoarredo per il bagno.

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A presto!
Lorenzo

Lorenzo Ciancio

Lorenzo Ciancio

Sono copywriter e CEO di Voglia di Ristrutturare. La mia vocazione per la scrittura è comparsa nei primi anni delle elementari.
 L’ho coltivata accompagnandola alla mia passione per i libri,… Leggi i miei articoli