Altezza rivestimenti bagno: fino a dove rivestire? (Guida)

Altezza rivestimenti bagno: fino a dove rivestire? (Guida)

In questo articolo scoprirai tutto ciò che devi sapere riguardo l’altezza dei rivestimenti bagno.

Vedrai cosa prevede la normativa e quali sono le altezze più utilizzate.

Non solo.

Leggerai 5 preziosi consigli che ti eviteranno rogne…e un pessimo risultato estetico finale.

È una guida step-by-step – pratica ed efficace – perfetta se non hai esperienza e temi di commettere disastri.

Premessa: NON esiste l’altezza ideale per i rivestimenti del bagno!

Molti vecchi locali anni ’50-’60 e ’70 erano rivestiti fino al soffitto:

Vecchio bagno rivestito fino al solaio

mentre alcuni bagni moderni non hanno nemmeno le piastrelle:

Bagno moderno senza piastrelle

al di là di questo, non esiste l’altezza ideale e perfetta per tutti i bagni.

È soprattutto questione di gusti, ma puoi fare delle valutazioni che ti aiuteranno (finalmente!) a  decidere.

Iniziamo dalla normativa…

Altezza rivestimento bagno: cosa dice la normativa?

Dobbiamo distinguere tra bagni privati e pubblici.

Bagni privati

I bagni residenziali non hanno una precisa regola. Gli unici testi di riferimento sono il Decreto Ministeriale Sanità (5 luglio 1975) e il Regolamento Edilizio del tuo Comune.

Prendiamo il caso della città di Padova:

Normativa per altezza rivestimento bagno

Il regolamento edilizio parla di superficie impermeabile e lavabile fino a 1,80 metri di altezza.

Nessun richiamo esplicito alle piastrelle, e d’altra parte anche resine, microcementi e alcune pitture sono lavabili ed impermeabili…

👉🏻 Decidi tu fino a dove rivestire.

Bagni pubblici

Per i bagni dei locali pubblici dai un’occhiata al Regolamento Edilizio del Comune e alle indicazioni della ASL di riferimento.

Quale altezza per il rivestimento del bagno?

Passiamo alla parte pratica. 🙂

Per stabilire fino a dove rivestire, devi prima conoscere le possibilità a disposizione…compresi pro e contro.

#1: Altezza 120 centimetri

Questa opzione torna utile in un bagno stretto e lungo:

Bagno rivestito fino a 120 centimetri

Le pareti libere riducono la sensazione di “corridoio” che a volte si crea in locali di simile forma, soprattutto quando il bagno è davvero stretto e i rivestimenti hanno toni scuri.

Una soluzione che trovo adatta anche a bagni piccoli e ciechi, bisognosi di respiro.

Di certo c’è risparmio di materiale, quindi costi inferiori e (in teoria) un piccolo guadagno di tempo sui lavori.

Altro aspetto da valutare è che potrai colorare le pareti al di sopra delle piastrelle, anziché lasciare i muri bianchi:

Bagno con pareti colorate di giallo

Infine, una nota riguardo la praticità.

Meno rivestimento significa anche pulizie più rapide e comode. Non so ogni quanto pulisci le piastrelle, ma arrivare fino alla porta (ed oltre) è un lavoraccio. 😅

Un possibile svantaggio di questa prima tipologia di rivestimento riguarda la placca del wc…ma te ne parlo nel capitolo dedicato (quello sui “controlli”).

#2: Metà altezza

Bagno rivestito a mezza altezza

Rivestire a metà altezza significa ricoprire da 130 cm fino a 140-150 cm.

Questa scelta ha i medesimi vantaggi della prima opzione (120 cm), quindi applica le stesse valutazioni.

#3: Fino alla porta…o poco oltre

Bagno piastrellato fino alla porta
In molti ricoprono fino ad altezza porta, ovvero fino al bordo superiore della cornice della porta.

Qualcuno si spinge oltre, aggiungendo un’ulteriore fascia di piastrelle (così da arrivare a 240 centimetri da terra).

I costi del materiale aumentano…e anche le mattonelle da pulire. 😬

Tale soluzione è ideale soprattutto in locali di medie-grandi dimensioni.

#4: Tutta altezza

Rivestimento bagno tutta altezza

La quarta opzione è piastrellare fino al solaio.

Se scegli questa strada fai attenzione alle quote del solaio…potrebbe non essere perfettamente piano, e in tal caso la resa estetica finale è poco gradevole.

Come rimediare a tale eventualità?

Potresti creare un piccolo controsoffitto in cartongesso – qualora l’altezza interna lo permetta – dove inserire dei corpi illuminanti a led.

Eviterei il rivestimento al soffitto nei bagni piccoli e ciechi – soprattutto se ami i colori scuri – perché rischi di ottenere l’effetto scatola (triste ed opprimente).

* effetto ridotto con i toni chiari

Ma è la mia opinione.

2 Intriganti alternative per rivestire le pareti del bagno

Finora hai conosciuto le soluzioni celebri, ma che dire delle prossime due opzioni?

#1: Niente piastrelle

Bagno moderno senza piastrelle

Alcuni bagni moderni hanno pavimento e rivestimento in resina e/o microcemento (impermeabili), materiali perfetti per lo stile essenziale e minimalista.

#2: Rivesti “a pezzi”

Rivestimento in piastrelle dietro al lavabo

Altra facoltà è rivestire con mattonelle solo alcune zone del bagno.

Quelle obbligatorie sono l’interno doccia, zona vasca, dietro i sanitari e il lavabo.

Nelle aree rimanenti utilizza:

◼︎ pittura lavabile;
◼︎ resina;
◼︎ microcemento;
◼︎ smalto;

e volendo carta da parati:

Bagno rivestito con carta da parati
La carta da parati per il bagno resiste all’umidità, e puoi applicarla anche all’interno della doccia:

Interno doccia con carta da parati
Quella per la zona doccia/vasca è in fibra di vetro resinata (impermeabile).

Per un gran risultato basta rivestire una sola parete…anche piccola. 😉

Fino a dove rivestire doccia e vasca?

Doccia e vasca rappresentano un capitolo a parte.

Procediamo con ordine…

Rivestimenti doccia

Mattonelle dell'interno doccia

Nell’area del piatto doccia è buona norma rivestire fino ad almeno 200 cm.

Se rivesti fino a 2 metri, l’altezza del box doccia va scelta di conseguenza.

Un box doccia standard è alto da c.a. 185/190 cm fino a c.a 200 cm, e poggerà sul piatto doccia (anch’esso con altezza variabile).

Mi raccomando: l’altezza totale (box + piatto) non deve superare l’altezza delle mattonelle!

Occhio. 😉

Rivestimenti vasca

Anche le pareti a contatto con la vasca vanno rivestite fino ad almeno 200 cm.

5 Cose da controllare PRIMA di piastrellare il bagno (Importante)

A questo punto dovresti avere le idee più chiare, quindi non mi resta che svelarti il mio check-up.

Che-up formato da 5 controlli che ti eviteranno incomprensioni, sfuriate, ritardi e aumento del preventivo lavori.

Di che si tratta?

Controllo #1: Hai informato la ditta?

L’altezza scelta per il rivestimento va comunicata PRIMA dell’inizio delle opere.

Posa rivestimento in doccia

Il momento migliore è durante la firma del contratto.

Un vero professionista prende nota di tutti i desideri del cliente, e difficilmente dimentica tali aspetti.

Ma l’errore è umano, quindi…

Controllo #2: Progetto in cantiere!

Pianta progetto bagno

Il progetto del bagno va tenuto in cantiere per tutta la durata dei lavori.

Cosa contiene il progetto?

◼︎ pianta locale con misure e arredi;
◼︎ progetto pavimenti e rivestimenti;
◼︎ schede tecniche elementi (wc, bidet…);

Chi si occupa del progetto?

Lo show-room locale dove compri pavimenti, rivestimenti…oppure l’architetto e/o interior designer (se ne contatti uno).

Tuttavia, quando acquisti da una grande catena, non ricevi un progetto. 😐

In questo caso hai 2 possibilità:

◼︎ lo chiedi alla ditta;
◼︎ lo realizzi tu;

Nulla di complicato eh, l’importante è riportare le altezze dei rivestimenti, l’arredo, le misure (le schede tecniche le trovi su internet, nel sito del produttore).

Controllo #3: Placca WC

Ecco un altro importante aspetto:

Bagno rivestito male

Rivestendo fino a 120 cm (o poco al di sopra) la placca di comando del wc potrebbe cadere a ridosso tra mattonella e parete.

Non deve succedere. ⚠️

Se l’idraulico ha già terminato il lavoro, ed è impossibile spostare cassetta di risciacquo e placca, hai 2 rimedi:

◼︎ crei una cornice di mattonelle attorno alla placca;
◼︎ aumenti l’altezza del rivestimento;

Controllo #4: Altezza specchio

In base all’altezza del rivestimento, lo specchio/mobile specchio potrebbe rimanere leggermente a ridosso delle piastrelle.

Si crea una sorta di sgradevole scalino, quindi prendi nota anche di questa incognita.

Controllo #5: Profilo sulle mattonelle

Profilo Jolly piastrelle rivestimento bagno

Se scegli di rivestire fino a 150 cm ti consiglio di chiedere l’applicazione di un profilo terminale Jolly (ultima fila di mattonelle).

Oltre a proteggere gli spigoli esterni da urti e sbeccature, permette una rapida pulizia della polvere che col tempo si accumula.

Tocca a te!

È il momento di decidere.

Primo: l’altezza del rivestimento è soprattutto questione di gusti…ma se proprio non riesci a deciderti rileggi i miei consigli. 😉

Secondo: ricorda il mio check-up. Se necessario, appendilo sulla porta del bagno.

Quando inizieranno i lavori avrai tanti pensieri per la testa, e quei consigli torneranno utili!

Terzo: se hai dubbi e domande scrivi un commento qui sotto, risponderò il prima possibile.

Una cosa prima di salutarci: restiamo in contatto! 🤝

Iscriviti al mio canale Youtube, dove troverai i video gratuiti su arredo e ristrutturazione del bagno (con filmati direttamente dal cantiere!).

A presto!
Lorenzo

Altezza rivestimenti bagno: fino a dove rivestire? (Guida) 2019-11-01T17:16:58+01:00 Lorenzo

2 Commenti

  • ida
    11 Luglio 2018 16:58

    ho tre bagni da dover rivestire. è una casa a due livelli, al piano rialzato c’è un bagno che è quello utilizzato anche dagli ospiti. al primo piano ci sono due bagni, in uno ho una zona dedicata alla vasca dietro e la doccia a pavimento avanti, 140x140cm, il resto del bagno è 2×1.80cm. Il secondo bagno è 1.70x 165cm circa e ha la doccia appena si entra sulla dx.
    Non so come rivestirli. La casa avrà il parquet e per i due bagni del piano superiore, uno verrà utilizzato dalle donne di casa, mentre l’altro dagli uomini.

    • Lorenzo
      13 Luglio 2018 13:46

      Ciao Ida!
      Non è semplice risponderti senza avere delle immagini dei locali.
      Se hai piacere ti risponderò in modo più approfondito via mail.
      Puoi inviare le foto dei bagni e ti risponderò con delle considerazioni.
      Questo è l’indirizzo mail: info@vogliadiristrutturare.it
      Ti aspetto!
      Lorenzo

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