Quanto costa ristrutturare un bagno? 3 fattori che incidono sul prezzo finale

Quanto costa ristrutturare un bagno? 3 fattori che incidono sul prezzo finale

Quanto costa ristrutturare un bagno? Bella domanda. In questo articolo ti parlerò delle 3 cose che incidono sul prezzo finale.
Niente numeri e cifre che ti confonderebbero solo le idee: solo utili informazioni da ricordare quando dovrai ristrutturare.

Pronto? Partiamo!

Quanto costa ristrutturare un bagno? La domanda più ricercata (ed inutile) sull’argomento

Molte persone arrivano “impreparate” al momento del rifacimento del bagno.

E’ normale: si tratta di un intervento straordinario.

Se si trattasse dell’acquisto di un cellulare saremmo (quasi) tutti super-informatissimi.

Ho anche notato che una delle domande più ricercate sull’argomento “ristrutturazione bagno” è “QUANTO COSTA ristrutturare un bagno?”.

Su internet, in risposta alla domandina qui sopra, ho trovato davvero di tutto.

La confusione regna sovrana.

Qualcuno ipotizza dei costi medi per ognuno degli interventi (opere murarie, idraulico…).

Qualcun altro tiene conto di costi “di riferimento”, al metro quadro, con l’aggiunta dei prezzi dei sanitari, dei pavimenti e dei rivestimenti.

I preventivi finali sono molto discordanti tra di loro.

Questo è quello che mi sono trovato di fronte mentre navigavo su Facebook:

preventivi-ristrutturazione-bagno-gratis
Una cosa è certa: tra 3.500 ed 8.500 euro c’è una bella differenza!

Non stupiamoci se chi ristruttura il bagno ha le idee confuse!

Un altro esempio è la discussione che ho trovato sul forum “alfemminile”.

Qui sotto ti riporto un pezzettino della discussione (clicca sulle foto per scorrere la galleria).


Visto?

Ognuno racconta la sua esperienza.

Sono persone diverse, con esigenze diverse, con locali diversi tra loro, che abitano in diverse zone di Italia.

Come si fa a stabilire un prezzo medio, valido per tutto lo Stivale?

Quanto costa ristrutturare un bagno? 3 Fattori che incidono sul prezzo finale (e che devi conoscere)

Dopo essermi reso conto della confusione che ha infettato le menti di troppe persone, mi sono messo a scrivere.

Nelle prossime righe non ti parlerò di prezzi.

Se devi ristrutturare il bagno sai già quanto puoi e vuoi spendere.

Faremo invece delle considerazioni.
Considerazioni che ricorderai quando dovrai rifare il bagno.

Prima di tutto dobbiamo fare una piccola distinzione tra la ristrutturazione completa e il restyling.

La ristrutturazione completa è l’intervento più richiesto, più impegnativo e più pubblicizzato (clicca qui per sapere tutto sulle fasi della ristrutturazione).

Il restyling è un intervento più contenuto, che spesso non prevede nemmeno demolizioni.

Degli esempi di restyling?
La tinteggiatura delle pareti o delle mattonelle, la sostituzione della vasca con la doccia, il cambio dei sanitari o degli arredi…

Capita questa differenza, veniamo ai 3 fattori che incidono sul prezzo finale dei lavori.

FATTORE #1: SANITARI E ARREDI

Il mondo dell’arredo bagno è bellissimo e sconfinato.

Pensa alla coppia wc+bidet.

Hai la minima idea delle differenze di prezzo che puoi trovare per questi elementi?

Ci sono quelli sospesi e quelli a terra, di design classico o moderno, in ceramica o in acciaio…(mi fermo qui ma la lista è lunga).

Adesso immagina il tuo piatto doccia ideale.

In uno show-room ne troverai di varie forme e dimensioni, molti materiali (ceramica, ardesia, pietra, resina, acrilico…), da abbinare ad un box da pochi spiccioli o in cristallo.

Anche il lavabo e le rubinetterie non fanno eccezione.

Quando devi fare la spesa per arredare il bagno puoi rivolgerti ad uno dei tanti rivenditori low-cost, oppure ad uno show-room specializzato.

Troverai molte offerte, con prezzi parecchio distanti tra loro.

Alla fine gli unici limiti saranno il tuo portafoglio e la tua fantasia.

FATTORE #2: PAVIMENTI E RIVESTIMENTI

Ecco un altro fattore che ha il potere di incidere in modo considerevole sul prezzo finale.

Anche qui vale il ragionamento fatto per sanitari ed arredi.

Pavimentare un locale con grès porcellanato da discount è ben diverso dall’utilizzare un grés di prima scelta (nel secondo caso mi riferisco a quelli che trovi in vetrina negli show-room).

Facciamo un esempio così è tutto più semplice.

Ipotizziamo di dover pavimentare un bagno di 5 mq.

Guarda la tabella qui sotto.

Nella prima ipotesi scegliamo di utilizzare un pavimento in grés porcellanato low-cost.
Un tipo di pavimento che puoi trovare anche ad 8 euro al mq.

Nel secondo caso, invece, scegliamo un marmo di Carrara.
Il marmo ha vari costi, per semplicità ho inserito un costo medio di 100 euro al mq.

differenza-costi-pavimenti-bagnoVisto?

Per lo stesso locale, tra una scelta e l’altra, c’è una differenza di 460 euro.
Solo per il materiale che andrà posato sul pavimento (colla esclusa).

Applica lo stesso esempio ai rivestimenti e la differenza salirà ben oltre i 1000 €.

Ovviamente qui ti ho riportato due situazioni molto diverse tra loro, ma la cosa importante è che tu comprenda il concetto di base.

E il concetto è lo stesso del fattore #1: è una questione di possibilità di spesa (soprattutto) e di fantasia.

Se vai a riforniti da un magazzino low-cost troverai prezzi favorevoli ma anche qualità abbastanza discutibile (almeno su alcuni prodotti).

Non è raro trovare mattonelle “leggermente” difettate, che fanno letteralmente impazzire chi si dovrà occupare della posa.

FATTORE #3: L’IMPRESA CHE ESEGUE I LAVORI

Terzo fattore (non ultimo per importanza) è l’impresa a cui affiderai la ristrutturazione.

Lo so, in giro è pieno di annunci di questo tipo “Ristrutturazione bagno ad € XXX” (metti tu la cifra)

Non concentrarti solo sui prezzi.

Quelli, da soli, dicono poco o nulla.

Dovresti invece chiederti cosa offre un’impresa, rispetto ad un’altra, per lo stesso servizio.

Ecco qualche riflessione che ti conviene fare:

◼︎ sono degli specialisti o fanno un pò di tutto?
◼︎ firmano accordi chiari nero su bianco?
◼︎ ti rilasciano garanzie scritte?
◼︎ hanno un tecnico di riferimento per le pratiche burocratiche?
◼︎ il prezzo che propongono è comprensivo di tutto?
◼︎ hanno un sito? sono presenti sui social?
◼︎ arrivano in orario all’appuntamento?

L’ultimo punto ti lascia perplesso?
Sono d’accordo.

La competenza di un’impresa non è direttamente legata alla puntualità ad un appuntamento.

Riflettevo tra me e me.

I migliori professionisti con cui ho avuto a che fare (in qualsiasi settore) avevano molto rispetto per il mio tempo (e anche per il loro).

Se erano in ritardo, mi avvertivano.

Quanto costa ristrutturare un bagno? Le conclusioni

Considera che:

◼︎ l’Italia non è grandissima, ma nemmeno piccola;
◼︎ il mondo delle imprese che ristrutturano è una palude;
◼︎ il mondo dell’arredo bagno è profondo quanto la fossa delle Marianne;
◼︎ …se ti viene in mente un altro punto scrivilo nei commenti 🙂

Non credo sia possibile stabilire un prezzo medio, valido per tutta la nazione, relativo alla ristrutturazione del bagno.

Perché affannarsi nella ricerca di una cifra di riferimento quando sai già quanto sei disposto a spendere?

Mi sento di consigliarti di impiegare la maggior parte del tempo nella valutazione dell’impresa giusta (alla fine sono loro che “fanno il lavoro”) e nell’utilizzo di materiali di qualità.

Buona ristrutturazione!
Lorenzo

P.S:
Se questo articolo ti è stato utile potresti condividerlo con i social che preferisci? Te ne sarei grato!

Qui di seguito c’è il video tutorial relativo al post appena letto:

 

Quanto costa ristrutturare un bagno? 3 fattori che incidono sul prezzo finale 2017-05-07T18:35:45+00:00 Lorenzo

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